Chievo, Radovanovic: "Noi una certezza in Serie A, voglio segnare di più"

Serie A
radovanovic_chievo_twitter

Dare seguito alla bella vittoria esterna dell’ultimo turno contro il Cagliare e proseguire nella striscia di tre risultati utili consecutivi in campionato. E’ questo l’obiettivo del Chievo, che domenica al Bentegodi ospita la Fiorentina. Tra i più positivi in questo inizio di stagione tra i gialloblu c’è Ivan Radovanovic, che è intervenuto nella consueta conferenza stampa di metà settimana.

Nel Chievo che continua ad ottenere buoni risultati in campionato uno dei protagonisti è Ivan Radovanovic, che oltre al solito apporto alla causa gialloblu in questo momento può vantarsi anche della palma di giocatore che ha recuperato il maggior numero di palloni in Serie A. Nonostante le ottime prestazioni, però, per il centrocampista classe ’88 non è arrivata la chiamata da parte della Serbia per i prossimi impegni delle Nazionali. "Ogni tanto sto male quando penso alla mancata convocazione – ha detto Radovanovic nella consueta conferenza stampa di metà settimana -, in Italia giocano parecchi giocatori serbi e pochi di questi vengono presi in considerazione dalla Nazionale, non riesco a capire il perché. La cosa mi dispiace perché conosco il mio corpo e so quali sono le mie potenzialità, ma in ogni caso auguro il meglio alla Serbia".

Obiettivo fare più gol

Archiviato il capitolo Nazionale, per l’ex Atalanta e Bologna testa rivolta al campionato: "Nella prossima gara affronteremo una squadra che ha cambiato tanti giocatori ma che ha comunque dimostrato tutto il suo potenziale, soprattutto contro l’Hellas Verona – ha proseguito Radovanovic -. Noi comunque siamo il Chievo e già da qualche anno dimostriamo di essere una certezza di questo campionato. Un mio obiettivo? Voglio segnare di più perché sono cresciuto molto, sia come uomo che come calciatore. Solo dopo sarò felice".

Inglese al Napoli? Gli auguro il meglio

In chiusura per Radovanovic anche un pensiero su alcuni singoli, a partire dai compagni di reparto Castro e Birsa: "Chi preferisco tra i due? Sono giocatori molto diversi tra loro. Il 'Pata' ci aiuta di più in fase difensiva, mentre Valter con una giocata è in grado di cambiare la partita in ogni momento. Intanto sono felice per il debutto di Stepinski, che si meritava questa gioia perché è un bravo ragazzo. Il futuro di Inglese? Non so come si evolverà la situazione con il Napoli, ma per lui voglio solo il meglio".

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche