Roma, Di Francesco: "Una settimana fa sembravamo fuori da tutto, ma i risultati mi danno ragione"

Serie A
Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma (getty)
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L'allenatore giallorosso: "La squadra dà sicurezze e sono contento per quello che ho visto. Quello che conta è l'atteggiamento mostrato in campo, i risultati sono importanti ma abbiamo vinto una partita in cui non siamo stati brillantissimi". Kolarov: "Questa squadra c'è"

Una rete di Aleksandar Kolarov nella ripresa, la seconda consecutiva dopo quella a Londra contro il Chelsea mercoledì, risolve la gara tra Roma e Torino allo Stadio Olimpico. La formazione allenata da Eusebio Di Francesco torna così alla vittoria dopo lo stop del turno precedente contro il Napoli e avvicina le prime posizioni in classifica. Sono ora 18 i punti di Daniele De Rossi e compagni - che nel turno infrasettimanale affronteranno in casa il Crotone. Soddisfatto per essere tornato a vincere e per la giornata positiva dei suoi calciatori l'allenatore giallorosso; così ai microfoni di Sky Sport Eusebio Di Francesco ha commentato la prestazione e il risultato della sua Roma.

Ottimo segnale

"Kolarov ha un atteggiamento nel preparare le partite che dimostra che è un grandissimo professionista, così come i suoi compagni. La partita sembrava bloccata, al di là delle problematiche che abbiamo avuto, abbiamo anche dimostrato di avere degli ottimi giocatori come Moreno che ha fatto una buonissima gara. Abbiamo concesso poco e niente a Torino ma siamo stati forse un po' poco lucidi nella finalizzazione. Che segnale diamo? Una settimana fa eravamo fuori da tutto mentre oggi siamo in corsa per tutto, la squadra dà sicurezze e sono contento per quello che ho visto. Quello che conta è l'atteggiamento mostrato in campo, i risultati sono importanti ma abbiamo vinto una partita in cui non siamo stati brillantissimi e questo è un ottimo segnale; dobbiamo migliorare nell'attaccare meglio l’area".

"Volevo creare una squadra compatta e ci sto riuscendo, che riuscisse a far lavorare gli attaccanti in un certo modo in fase difensiva rimanendo sempre corta. Con il Chelsea nonostante il pareggio e tre gol presi a livello difensivo abbiamo lavorato veramente bene, abbiamo fatto qualche errore individuale che ci ha creato poi alcuni problemi. Oggi qualcosa l'abbiamo sbagliato ma la mentalità c'è, questa squadra se la sente di andare a prendere gli avversari ed è quello che voglio".

Le parole di Kolarov

L’uomo del giorno è stato ancora una volta Alexandar Kolarov, con un’altra punizione da tre punti: “Mi piacerebbe essere come Mihajlovic, ci tenevo a fare gol oggi perché lo seguivo sempre quando giocava nella Stella Rossa. Sono molto contento per la vittoria. Questa penso sia una prova di maturità, abbiamo fatto una bella partita a Londra che avremmo potuto vincere e oggi era difficile giocare dopo pochi giorni soprattutto contro il Torino che è un'ottima squadra. Abbiamo sofferto un po' ma abbiamo vinto e questo è quello che conta. Il Toro poi veniva da due risultati negativi e ci teneva tanto a tornare alla vittoria, bisogna sempre ricordare che nel calcio ci sono gli avversari e noi abbiamo giocato solo tre giorni fa, sono contento per aver dato insieme alla mia squadra un segnale anche alle avversarie. La Roma c'era prima e ci sarà anche tra 10 giornate, noi sappiamo di essere una squadra forte però nel calcio bisogna vincere sempre per dimostrare le qualità; la stagione è lunga e vediamo dove possiamo arrivare".

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