Genoa-Napoli, Sarri: "Dovevamo chiuderla prima. Mertens? Da centravanti è un fenomeno, ho il merito di averlo messo lì"

Serie A
Maurizio Sarri, allenatore del Napoli (fonte Getty)

L'allenatore azzurro dopo la vittoria contro il Genoa: "Tecnicamente abbiamo fatto bene, mentalmente possiamo ancora migliorare perchè eravamo in controllo della partita e potevamo farla finire prima. Mertens? Da centravanti è un fuoriclasse, mi attribuisco il merito di averlo messo lì"

Vittoria e... controsorpasso. Il Napoli rimette la freccia e supera nuovamente l'Inter, riprendendosi quel primo posto che è ormai di proprietà azzurra da inizio stagione. Nove vittorie ed un solo pareggio per la squadra di Maurizio Sarri, cammino fantastico fin qui in Serie A. Battuto anche un Genoa coraggioso, con i gol di Mertens a decidere la sfida di Marassi. "Sono soddisfatto di quello che ho visto dal punto di vista tecnico, c'è stato grande palleggio e grande precisione - ha dichiarato Maurizio Sarri – Abbiamo ribaltato la partita con talmente tanta facilità che l'avevamo completamente sotto controllo, tanto da sottovalutarla. Sotto il punto di vista della mentalità possiamo fare di meglio, questa partita va vinta con trenta minuti d'anticipo sulla fine. Su questo dobbiamo migliorare, dal punto di vista tecnico invece abbiamo fatto cose ottime. La squadra ha fatto bene, ha iniziato bene ma al primo tiro ha preso gol. Però siamo rimasti lucidi, giocando in maniera normale. Da questo punto di vista abbiamo qualcosa in più rispetto agli altri anni, chiaramente con un'altra testa avremmo fatto finire prima questa partita. Dopo tre partite difficili come Roma, City e Inter c'era il rischio di un calo motivazionale, sono contento che questo non sia accaduto". Sul cammino in campionato: "Fino ad ora abbiamo avuto un vantaggio, quello di aver cambiato pochissimo. Non abbiamo avuto bisogno di rodaggio, quindi quello che abbiamo visto fino ad ora è relativo. Mentalmente la squadra mi sembra in crescita, chiaramente possiamo migliorare come abbiamo visto con il Genoa. Negli ultimi anni abbiamo preso calciatori da Empoli, Udinese e realtà medio-piccole, non abituati a questi livelli. Se avessero già avuto questa mentalità sarebbero stati dei fenomeni, probabilmente non sarebbero venuti da noi".  

"Mertens? Mi attribuisco il merito di averlo schierato centravanti"

Mertens ancora uomo in più: "Mi attribuisco il merito di averlo fatto giocare lì – prosegue Sarri - Poi questo è un calciatore straordinario, tutti pensavamo fosse un esterno bravo ad indirizzare le partite negli ultimi minuti. Da centravanti è diventato un fuoriclasse, mi sento fortunato ad allenarlo. L'unico mio merito che ho è di averlo messo lì, anche se in un periodo di disperazione. Ma anche dal punto di vista fisico fa meglio lì, non è costretto a fare quei recuperi lunghi che invece faceva da esterno. Gol alla Maradona? Sono restio a citarlo, lasciamo stare".

Mertens: "Dovevamo chiuderla prima, ma i tre punti sono importanti"

Decisivo per questa vittoria Dries Mertens, autore di due gol e mezzo (suo il diagonale che ha causato l'autorete di Zukanovic): "Il Genoa fa il 3-2 alla fine, è una squadra che ha delle individualità in avanti e non va bene – ha dichiarato il belga - Secondo me dobbiamo chiudere la partita prima, ma i tre punti sono la cosa più importante. Qui è sempre una partita difficile, loro giocano a uomo. Il ritorno al gol? Sono contento, ma lo sono ancor di più per i tre punti perchè non era facile. Il secondo gol è stato molto bene, mi aspettavo un'uscita di Perin che però non è arrivata ed allora ho tirato così".  

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