Roma, Juan Jesus: "Possiamo battere chiunque, la partita col Chelsea lo ha dimostrato. Sto facendo il salto di qualità"

Serie A

Rigenerato dalla cura Eusebio Di Francesco, Juan Jesus è tra i più positivi in questo inizio di stagione della Roma. Il difensore brasiliano ha parlato con sicurezza del momento dei giallorossi: "La partita con il Chelsea lo ha dimostrato, possiamo superare tutti"

Una sicurezza ritrovata, prestazioni di alto livello e un apporto non indifferente alla causa giallorossa. Tra i giocatori dal rendimento migliore nella Roma che vince e convince in Serie A e in Europa c’è anche Juan Jesus. Intervenuto ai microfoni di Roma Radio, il difensore brasiliano ha analizzato il momento della squadra di Eusebio Di Francesco, reduce dalla netta vittoria in Champions League 3-0 contro il Chelsea. Successo che, secondo l’ex Inter, è esemplificativo della forza dei giallorossi: "Qual è il nostro segreto? Qui tutti danno il 1000% per aiutare la squadra – ha spiegato Juan Jesus -. Si sa che nel calcio conta la mentalità e noi, anche se spesso cambiamo l’undici titolare per via del turnover, non cambiamo mai la mentalità. La nostra difesa, in particolare, riesce a stare molto corta. Ed il primo ad aiutarci è Dzeko. Di Francesco? Noi vogliamo vincere e il nostro allenatore ci aiuta in questo. Lui ci dice cosa dobbiamo fare, noi andiamo in campo e diamo tutto. Dobbiamo mantenere questa mentalità fino alla fine della stagione. Dopo la vittoria con il Chelsea siamo rimasti tranquilli. Già la gara di andata a Londra aveva fatto vedere che, se giochiamo in un certo modo, possiamo vincere contro chiunque. A Roma abbiamo giocato tranquilli e lo abbiamo dimostrato".

Alisson para tutto, Kolarov cuore buono. Sto facendo il salto di qualità

Poi per Juan Jesus anche un giudizio su alcuni singoli, prima di un pensiero sul prossimo impegno di campionato contro la Fiorentina. "Alisson non mi sorprende, io avevo già detto in precedenza che abbiamo il portiere della Nazionale più forte – ha proseguito l’ex Inter -. E’ stato bravo a lavorare sodo anche l’anno scorso, quando non giocava. Ora sta dimostrando di essere un grande portiere, uno che para tutto. Kolarov? Con lui ho un buon rapporto, mi dà sicurezza averlo a fianco. Spesso mi dà consigli tattici e io lo ascolto, mentre da parte mia gli arrivano inviti a spingere di più, gli dico che a tutto il resto ci pensiamo noi. Anche se ha una faccia cattiva, ha un cuore buono. Io, invece, credo che sto facendo il salto di qualità. Ho parlato con un mio amico e mi ha confermato questa cosa. Adesso siamo concentrati sulla sfida con la Fiorentina, una squadra in forma. Anche se con il Chelsea abbiamo vinto 3-0 dobbiamo alzare il livello della concentrazione, a Firenze non è mai facile. Servirà umiltà per prendere i tre punti". E in chiusura una battuta sulle differenze tra Milano e Roma: "Dove mi trovo più a mio agio? Negli scorsi giorni faceva calco e ho pensato di fare un bagno in piscina – ha concluso Juan Jesus -. Milano è bella, agevole e funziona tutto, ma il sole si vede solo due volte in una settimana".

 

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