Milan, Montella: "Stanco? No, battagliero. Ho la fiducia del club, col Napoli ci sarò io"

Serie A
Vincenzo Montella, allenatore del Milan (Lapresse)

Queste le parole dell'allenatore rossonero in conferenza stampa, prima della sfida contro il Sassuolo di Bucchi: "Stanco delle voci sul futuro? No, sono concentrato e battagliero, penso solo al Milan. Quarto posto? Possibile. E contro il Napoli sarò ancora io l'allenatore di questa squadra..."

Sassuolo, ancora tu? Gara da dentro o fuori per Montella. Proprio lì, al Mapei Stadium, dove Allegri perse la panchina a causa del Sassuolo e di Berardi. Partita decisiva per la stagione: "No, non sono stanco delle voci sul futuro, sono concentrato e battagliero!". Sul rendimento dei rossoneri: "È un momento complicato e lo dicono i numeri, dobbiamo tornare a vincere da domani. Diamo buone prestazioni ma senza prendere punti. Ad Atene due tempi alterni, ma mi tengo stretto il primo posto. L'Europa League mi lascia sereno, il campionato un po' meno. Dobbiamo vincere per iniziare a risalire, il quarto posto è possibile". Fiducia: "Ho ancora un contratto, mi sento coinvolto in questo progetto e sono certo di riuscire a portarlo avanti".

"Ho la fiducia della società"

Montella non si preoccupa del futuro: "La società continua a difendere il mio operato, lo stesso Mirabelli l'ha fatto l'altro giorno prima del pareggio contro l'AEK Atene. Se mi permettete una battuta, quando sono in prima pagina usatelo bene photoshop perché avete tolto troppi chili a Gattuso nelle foto stamattina, gli voglio bene ma non è così (sorride)". Continua: "Abbiamo enormi potenzialità ma ancora non riusciamo a capire i momenti all'interno della gara -dice Montella - Ad oggi abbiamo già fatto una buona fetta di gare, se la partita si incanala possiamo battere tutti, mentre se va verso altre direzioni fatichiamo. Dobbiamo crescere su molti punti di vista, ma questa è la mia analisi".

"Sono concentrato e battagliero"

Montella si difende: "Sono concentrato e battagliero, penso al Milan!". Sui numeri della squadra: "Tiriamo tantissimo ma facciamo pochi gol, questa è la situazione. Come si migliora queste statistiche? Giocando sereni, solo così tireremo fuori tutte le nostre qualità. Dobbiamo fare di più. Ad Atene abbiamo creato meno rispetto alle altre, ma in generale dobbiamo essere più mobili e più veloci fin dai primi passaggi dell'azione". Milan senza grinta? "No, ma possiamo fare di meglio. Guardate contro il Genoa, in 10 una grande prova a livello temperamentale. Dobbiamo certamente fare di più, ma nessuno si è mai tirato indietro". Condizione fisica, Montella risponde così alle domande: "In partita non sempre capiamo il momento della gara, ma certamente stiamo bene a livello fisico. Abbiamo sempre chiuso correndo. Logico che alcuni giovani stiano peggio degli altri perché subiscono la negatività del momento.

"Non sono preoccupato, a Napoli ci sarò io"

Sulla situazione, partita decisiva: "Abbiamo battuto il Chievo e pareggiato ad Atene, perdendo solo contro la Juventus. I ragazzi sono pronti, voglio lavorare e migliorare ancora. Non sono preoccupato". Neroverdi ostici: "Non sono partiti alla grande. Ora hanno cambiato tattica e sono tornati al loro modo di giocare. A Napoli li ho visti bene, ma non ci deve interessare. Dobbiamo pensare prima a noi e al nostro atteggiamento. Voglio vedere la squadra vista contro il Chievo". E ancora, sulla formazione: "Siamo alla settima partita in pochi giorni, è impossibile non fare cambi ed indispensabile far ruotare i giocatori. I lavoro su tutta la rosa, non 11 e solo 11 giocatori". Borini è spesso tra i migliori in campo: "Non mi sorprende, è stato acquistato per questo e perché sapevamo della sua duttilità in più ruoli. Si allena sempre al massimo, è un acquisto e un ragazzo positivo". Montella parla della situazione intorno al Milan: "Situazione ingiusta? Non mi dà fastidio, fa parte del gioco. Mi piacerebbe capire come avete fatto le valutazioni, se guardando i numeri o le prestazioni. Ma è il calcio, non sono infastidito. Se a Napoli ci sarò ancora io? Certo, perché non dovrei esserci?"

"Calhanoglu avrà il suo exploit"

Su Calhanoglu, ancora con un rendimento altalenante: "Non ho mai detto mancanza di personalità. È sensibile, ma ha enormi qualità e deve prendere un percorso ben preciso per crescere. Ci vuole ancora un po' di tempo, ma lui è propositivo. Sono convinto che esploderà". Su Kalinic: "Devo ancora svolgere l'unico allenamento per preparare la partita. Valuto oggi pomeriggio, ma non è detto che i ragazzi che provo oggi possano giocare col Sassuolo".

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