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Inter, Icardi: "Derby, che emozione! Al fantacalcio comprerei Immobile. Io tamarro? Non lo sono"

Serie A
Mauro Icardi, attaccante dell'Inter (fonte Getty)

L'attaccante argentino si racconta: "Che emozione la tripletta nel derby, ma mi piace segnare molto anche alla Juventus. Fantacalcio? Tutti dicono che hanno speso tanti soldi per me, ma io comprerei Immobile perchè fa tanti gol. Io tamarro? Mi piace vestirmi bene, quindi non lo sono. Sampdoria? Non la conoscevo, la cercai su Google"

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Mauro Icardi non ha risposto alla convocazione dell'Argentina a causa di un problema al ginocchio che, però, non comprometterà la sua presenza nella prossima partita che i nerazzurri giocheranno contro l'Atalanta. L'attaccante è rimasto per riposarsi, sottoporsi a delle sedute di fiosetarapia ed essere dunque pronto per la prossima partita contro l'Atalanta. Occasione anche per poter salire sulla macchina di Inter Tv ed essere il primo protagonista del nuovo appuntamento del canale tematico nerazzurro, "Drive Inter", nel quale a turno i calciatori dell'Inter si raccontano durante un'intervista alla guida di un'auto. "L’esultanza con la mia maglia? Qualche settimana fa è stata una grandissima partita, un’emozione indescrivibile - ha dichiarato Icardi parlando del derby - Per tutti gli interisti è stata una cosa unica. Avevo il rammarico di quel rigore sbagliato qualche anno fa, avevo quella cosa dentro di non aver segnato al Milan. A maggio ho segnato il primo, poi la tripletta e in questi casi ti rendi conto dell'affetto dei tifosi. Mi piace anche fare gol alla Juventus, nel classico d'Italia. Ho fatto sempre gol e anche sui social ne parlavano". A suon di gol, Icardi fa la fortuna di Spalletti e di tanti... fantallenatori: "Non so cosa sia il fantacalcio, ma molta gente lo nomina. Se mi comprerei? Non lo so, tutti mi dicono che hanno speso tantissimi soldi per me al fantacalcio. Non so bene come funziona, so che ci sono le pagelle. Ma comprerei Immobile perché sta facendo tantissimi gol". Capitolo Nazionale: "Il mio bisnonno è di Carmagnola e devo ringraziare l’Italia e lo dico sempre. Però giocare con la maglia della Nazionale argentina è qualcosa di speciale. Ritornare per le qualificazioni è stato bello, in questi quattro anni ho fatto tanto per meritarmi la convocazione".

"Non sono un tamarro. Macchine, orologi, cappellini e tatuaggi..."

Dal campo alla vita, Icardi risponde a chi lo definisce 'tamarro': "E' una parola italiana che si dice, non so esattamente cosa significhi – prosegue - piacciono le macchine sportive, gli orologi. Mi piace guidare, sono abituato a guidare delle macchine molto veloci. I miei compagni a volte scherzano su questa cosa. Mi piace vestirmi bene, in quel senso lì non sono di certo un tamarro, i miei compagni mi dicono che lo sono con gli orologi. Poi colleziono capellini, tantissimi. Sempre fatto, fin da quando ero piccolo. Ho continuato con questa passione, oggi ne posso avere tanti diversi". E la capigliatura bionda? "Dovevamo registrare un’intervista e abbiamo fatto questa cosa: eravamo tutti e tre biondi, anche la conduttrice – racconta - Mi piacevo, lo avevo fatto quando ero più piccolo. Anche a Wanda piacevo, ma è normale che non a tutti piace. Normale che se hai sempre lo stesso taglio di capelli se cambi è d’impatto. Dovevo tagliare i capelli, allora ho tolto tutto e adesso sono cresciuti. Mi faccio la riga nei capelli, ho visto che tantissimi bambini hanno copiato il mio look. Ho conosciuto tanti parrucchieri che dicono che chiedono "il taglio di Icardi". Nuovo tatuaggio? Ho fatto Isabella sulla gamba destra, c’era Wanda che mi diceva tutti i giorni devi fare Isabella. Ha compiuto un anno e l’ho fatto".

"Ho cercato Sampdoria su Google"

Un passo indietro, fino all'arrivo in Italia: "Non conoscevo la Samp - racconta - Poi mi ricordo che qualche compagno del Barcellona e mi dicevano che c’era Cassano e Pazzini. Sono andato su google a cercare i giocatori. E’ stata una scelta di stile di gioco, al Barcellona non mi trovavo bene perché si giocava in un altro modo. Non è stato facile". Sull'infanzia e sullo stile di vita, infine: "A scuola andavo molto bene perchè mia mamma ci teneva, altrimenti non mi mandava agli allenamenti. Tante volte mi faceva stare a casa a fare i compiti. Valdano? Mia nonna lo ha avuto in braccio appena nato. E’ molto amico della famiglia. In TV guardo solo partite importanti, non è facile con cinque figli. Musica? Non ho un genere preferito, ascolto tanto rock argentino, reggaeton, folklore. Ascolto anche tanto Peppa Big perché Francesca è tutto un Peppa Pig. Mi piace molto anche l'inno dell'Inter, Valentino ne va matto e lo canta tutto il giorno".