Nosotti: "Gattuso, l'uomo che si butta nel fuoco per la maglia. Traghettatore, ma farà bene"

Serie A

Marco Nosotti

Montella ci ha provato, non ci è riuscito e ha pagato, ma anche i giocatori non si sono espressi al massimo. Gattuso è l’uomo giusto per questo Milan. La società dovrà arrivare a giugno con un progetto tecnico ben preciso

Un mercato non proprio azzeccato, un allenatore che la proprietà non aveva scelto. Adesso il Milan prova a ripartire e sceglie Rino Gattuso per farlo. Un nome credibile per un compito difficile. "Ma le esperienza lo hanno fortificato, è pronto per questa sfida". 

Paga l’allenatore, ma anche i giocatori…

Il Milan ha comprato troppi giocatori e stravolto il modo di gioco: rimettere insieme la squadra era una grande incognita. Infatti non è stato facile: Montella ci ha provato, ma non ci è riuscito, soprattutto nella fase realizzativa. Quella è andata in caduta libera, il Milan creava, ma non realizzava. In questo momento paga l’allenatore, ma anche i giocatori non si sono di certo espressi al massimo. E non bisogna dimenticare che il Milan non ha comprato dei fuoriclasse…
 

Tolto Montella, tolti gli alibi…

Montella ha provato a trovare soluzioni di gioco vincenti, ma non hanno funzionato. La stessa ricerca di cambiare molto e spesso è perchè anche gli uomini che aveva a disposizione non hanno risposto come dovevano. Togliere Montella è togliere degli alibi: è una situazione che il gruppo avvertiva. L'ex areoplanino non era stato scelto da questa proprietà: a parole veniva sostenuto, ma poi di fatto non è mai stato così. Si avvertiva, insomma, che non aveva piena fiducia.
 

Gattuso, l’uomo che si butta nel fuoco per la maglia

Rino lo conosciamo tutti: è l’uomo che si butta nel fuoco per la maglia, che centuplica l’amore e la dedizione. Rino è così, però è anche cambiato, è cresciuto: ha fatto esperienze anche dure, dal Sion a... Zamparini. Ora Gattuso è l’uomo giusto, credibile, perché ha pagato anche sulla sua pelle e si è rimesso in discussione più volte. All’Ofi Creta era andato con un presidente e se ne è ritrovato un altro, il club nel 2014 è fallito, ma lui pagava di tasca propria perché si è trovato in dovere di ripagare la fiducia di chi aveva chiamato...

 

Rino, il soldato pronto. Ma farà bene

Gattuso sarà un traghettatore? Probabilmente sarà così, fino ad arrivare al prossimo mercato quando il Milan avrà quello che vogliono i loro dirigenti. Un allenatore scelto da loro con un progetto tecnico ben preciso. La scelta di Gattuso è quella del “soldato pronto”, ma io sono sicuro che ci metterà qualcosa di più: è un compito difficile, ma lui lo farà alla grande.
 

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