Lazio, Inzaghi: "Non sarebbe assurdo pensare allo Scudetto. Anderson..."

Serie A
Simone Inzaghi, allenatore della Lazio (Getty)
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"Dobbiamo restare in alto, col Torino vogliamo assolutamente vincere". L'allenatore biancoceleste ha presentato la sfida in sala stampa: "Felipe Anderson una risorsa, Leiva fondamentale. Testa alla prossima gara"

Obiettivo primario: rialzare la testa e pensare al campionato, soprattutto dopo il pareggio della Roma contro il Chievo. La Lazio sfida il Torino nel posticipo del lunedì, Inzaghi contro Mihaijlovic all'Olimpico di Roma, dove l'allenatore granata ha vinto lo Scudetto del 2000. Qualche giorno fa i due allenatori si sono anche incontrati a Roma, per la presentazione del libro di Nando Orsi. Ora la sfida all'Olimpico, queste le parole di Inzaghino in sala stampa. 

"Felipe Anderson è una risorsa

"Senza dubbio dobbiamo guardare a noi, avevo chiesto un'impresa prima della gara con la Samp, i ragazzi sono stati bravissimi, al di là dei gol finali. La squadra è rimasta lucida, dovevamo andare in vantaggio prima sul tiro di Parolo, siamo andati sotto ma abbiamo vinto una gara importantissima. Dobbiamo dare continuità, sapendo che incontreremo una squadra tosta. Conosciamo tutti Sinisa, troveremo un avversario duro". Su Felipe Anderson, rientrato in campo dopo l'infortunio: "E' una grande risorsa per noi, giovedì ho visto ciò che volevo, normale che debba crescere di condizione, ma sono contento, è un'arma da sfruttare in qualsiasi momento e in qualsiasi ruolo. Come per Wallace, sono due giocatori importanti, in ritardo perché sono fermi da mesi. Toccherà a me decidere quando saranno pronti".

"Scudetto? Non sarebbe assurdo"

"Se sarebbe assurdo pensarci? No, vedendo ciò che stiamo facendo. Ma dobbiamo essere realisti perché le altre stanno andando fortissimo e quelle dietro sono pronte ad accorciare. Dovremo essere bravi partita dopo partita, ora abbiamo la testa al Torino altrimenti la prova di Marassi perderebbe di importanza". Sulla formazione di lunedì sera: "Bastos ha avuto quel problema al derby, ma sono contento di lui, non ci ha fatto sentire l'assenza di Wallace. Sta giocando tanto, vedremo se giocherà dall'inizio o meno. Ho anche Basta, Patric e Luiz Felipe, forse Wallace non è ancora pronto, ma comincio ad avere rotazioni più ampie".

"Dobbiamo restare in alto"

Continuità come obiettivo primario: "E' quello l'obiettivo di tutti noi. Sappiamo che stiamo facendo qualcosa di immaginabile da inizio ritiro. Dobbiamo restare in alto". Su Nani, fermo per infortunio: "Sta procedendo bene nel recupero, fa allenamenti differenziati, vogliamo recuperarlo per le prossime partite senza rischiare ricadute". Un commento sul Torino: "Parliamo di una squadra che ha pareggiato le ultime 5, è nel gruppo delle inseguitrici, non è in crisi come la si dipinge. Sta facendo un buon campionato, dovremo essere determinati e tosti. Sinisa vorrà fare bella figura all'Olimpico". Lucas Leiva è fondamentale: "E' un giocatore importantissimo per noi, sapevo che ci avrebbe aiutato ma venendo da un altro campionato poteva metterci un po' più di tempo a inserirsi. Ma dal ritiro l'ho visto subito interessarsi alla lingua, a capire il nostro calcio. Faccio i complimenti a Tare, è un anno che mi parlava di questo giocatore". E infine: "Il Toro è una squadra tosta, con tante individualità in mezzo e davanti, come Baselli, Ljajic e Iago Falque. Dovremo stare attenti, vogliamo assolutamente vincere".

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