Serie A, Roma-Cagliari 1-0: Fazio al 94', il Var convalida. Gol e Highlights

Serie A

La Roma fatica contro i rossoblù, sbaglia un rigore con Perotti e nel finale, al 4' di recupero, trova il gol con Fazio convalidato dal Var. Successo fondamentale per i giallorossi che tengono invariate le distanze dal Napoli e agganciano momentaneamente la Juventus al terzo posto (38 punti)

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POST PARTITA: DI FRANCESCOPAGELLE

ROMA-CAGLIARI 1-0

94' Fazio

TABELLINO

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Pellegrini; Schick, Dzeko, Perotti

Cagliari (3-5-1-1): Cragno; Romagna, Andreolli, Pisacane; Van der Wiel, Ionita, Cigarini, Barella, Padoin; João Pedro, Pavoletti

Un gol convalidato dal Var al 4' di recupero e la Roma batte 1-0 il Cagliari. Tanta, troppa fatica dei giallorossi che avevano sbagliato un rigore con Perotti in avvio di ripresa e nel complesso giocato una gara sottotono. Poche idee, poca velocità e, tra le altre cose, anche un Nainggolan in balìa di un lungo isolamento. Non ha convinto, infine, la coppia d'attacco Dzeko-Schick schierata per la prima volta titolare. Bravo è invece il Cagliari, su tutti Cigarini, Farias e, prima dell'infortunio, Barella. Il successo dei giallorossi è però pesante, perché consente di non perdere di vista il Napoli, rosicchiare punti all'Inter e di agganciare momentaneamente la Juventus al terzo posto (38 pt).

Le scelte degli allenatori: così in campo

Di Francesco, come detto, si affida a Dzeko e Schick in attacco, con il tridente completato da Perotti (4-3-3). A centrocampo torna De Rossi, affiancato da Pellegrini e Nainggolan. Al centro della difesa spazio alla coppia Manolas-Fazio; nel Cagliari (3-5-2 o 3-5-1-1), Lopez recupera il giovane Barella ma non Faragò (fastidio ai flessori della coscia sinistra). In mezzo al campo promosso titolare Van der Wiel dopo la buona prova di una settimana fa. Davanti la scelta è Joao Pedro come spalla di Pavoletti.

Roma aggressiva ma…

Piede subito sull'acceleratore per la Roma, che aggredisce con gli esterni sia a destra che a sinistra. Il Cagliari, invece, che si difende bene e con ordine nella propria metà campo, non rinuncia ai tentativi di creare insidie con i centrocampisti, soprattutto con gli inserimenti palla al piede di Barella. Il primo tentativo di sbloccare il risultato è però dei giallorossi: al 12’ buona l’azione che si sviluppa da sinistra con Kolarov. L’ex City entra in area e prova il diagonale che trova pronto Cragno. L’impeto iniziale, però, si spegne e la Roma fatica a trovare sbocchi. Squadra talvolta lunga, con Di Francesco che si sgola nel chiedere alla difesa di accorciare sulla linea di centrocampo. Ma non solo. Manca la velocità nella circolazione di palla e quindi nella costruzione.

Cagliari, tanta densità. Roma, si (intra)vede Nainggolan

L’unica attenuante alle difficoltà della Roma sta nella densità in mezzo al campo della squadra di Lopez, circostanza che riduce al minino la possibilità di trovare varchi per arrivare in "zona Cragno". Quando ci provano Dzeko e Nainggolan, nel primo caso il bosniaco viene stoppato al limite dell’area, mentre nel secondo il belga sfiora il palo alla sinistra del portiere. Poco dopo, al 33’, il portiere rossoblù è bravo nel respingere un tiro da fuori dello stesso Nainggolan.

Aumenta il ritmo, il risultato non cambia

I giallorossi alzano ritmo e pressione, ma non sono costanti. Ci prova Perotti con un'azione personale che, poco prima del break, crea superiorità numerica ma si esaurisce in un altro tiro neutralizzato dalla difesa del Cagliari. Gli ospiti reggono e grossi rischi non li corrono. Anzi, qualche imprecisione spaventa il pubblico di casa in un finale di tempo che, senza giri di parole, è davvero brutto.

Episodio da Var #1 e rigore sbagliato

La grande occasione la Roma ce l'ha nella ripresa. Dzeko al 49’ va giù in area dopo un’uscita di Cragno. Il giocatore viene ammonito, la dinamica non è chiara e dopo il Var arriva il rigore con tanto di cartellino ritirato. Tutto corretto. Tutto tranne il rigore di Perotti, che calcia male e trova il portiere del Cagliari ancora una volta attento.

Quella collisione tra Dzeko e Schick

Sarà un caso, dovuto alla serata storta, ma il duo Dzeko-Schick fatica parecchio pure nella ripresa. E la "collisione" (involontaria) tra i due al 61’, appare come il chiaro segnale di una serata che per loro continuerà in questa direzione. Schick, sostituito nel finale da Under, beccherà anche qualche fischio. Nel frattempo il Cagliari perde Barella per infortunio, al suo posto Deiola (classe ’95, lo scorso anno allo Spezia).

Var #2, stavolta la Roma può gioire

Nel finale entrano El Shaarawy, Strootman e Under. L'episodio decisivo, però, arriva nel finale ed ha come protagonista Fazio. Kolarov, al 4' dei 6' di recupero concessi, batte la punizione col mancino da posizione defilata, Cragno respinge sul petto di Fazio che poi controlla e segna col destro. Il dubbio iniziale è che ci sia un tocco di mano, ma con il Var arriva la convalida del gol e il pubblico dell'Olimpico stavolta può esultare davvero. Il boato è un sospiro di sollievo dopo una serata che comunque fornisce a Di Francesco parecchi spunti di riflessione.

Difesa ok, attacco da rivedere. Ma vittoria pesante

Al di là di come è arrivata, quella della Roma è e resta una vittoria importante. Figlia di una gara non esaltante, ma è anche in questi risultati che una grande squadra si dimostra tale. Conforta la difesa, solida e che resta la migliore del campionato, mentre in attacco (28 gol, 6° della Serie A) serve qualcosa di più. 

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