Juventus-Roma, Di Francesco: "Non andiamo in gita a Torino. Pericolo Mandzukic"

Serie A

L'allenatore giallorosso presenta la sfida dell'Allianz Stadium nella conferenza stampa di vigilia. Juventus contro Roma è anche miglior attacco contro miglior difesa: "Dobbiamo migliorare in fase realizzativa. La Roma non vince a Torino da troppo tempo, domani sarà molto importante dal punto di vista psicologico"

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Reduce dall'eliminazione in Coppa Italia ad opera del Torino, la Roma si appresta a far visita alla Juventus nel posticipo della 18^ giornata di Serie A in programma all'Allianz Stadium alle 20:45. Eusebio Di Francesco anticipa i temi della gara nella conferenza stampa di vigilia da Trigoria.

Sullo Juventus Stadium

"La partita si prepara come una partita importantissima, che ha molto valore dal punto di vista anche psicologico. Dobbiamo cercare a tutti i costi un risultato positivo in uno stadio non facile sotto tutti i punti di vista, ma non cambia la nostra mentalità che abbiamo acquisito in questi mesi. Non vogliamo andare in gita, il risultato determina tanti discorsi e sposta i giudizi, ma quello che mi interessa è che un risultato a Torino darebbe tanta forza ed entusiasmo alla mia squadra".

Sulle parole di Allegri

"Allegri ha detto che siamo tra le favorite per lo scudetto? Lo ringrazio, ci sta facendo un complimento e ci ritiene avversari forti. Ha parlato dei nostri numeri, che sono importanti e che mi auguro di poter confermare. Lui è un allenatore di grandissimo livello sotto tutti i punti di vista. La Juve per noi deve essere un esempio. Chi toglierei alla Juventus? Dico Higuain, che è letale. E Mandzukic, perché rovina gli equilibri di una squadra che deve difendere, chiudendo i cross dalla destra. Ma va anche attaccato, con Florenzi sarà un bel duello". 

Su Dzeko

"Ha grandissima voglia di fare questo gol che manca da tempo, ma abbiamo parlato. Non deve vivere con angoscia questo periodo, perché ha le qualità e tornerà a farli. La sua sfida con Higuain potrebbe essere determinante. Schick sta crescendo, devo metterlo in campo perché cresca di più. Il gol realizzato aiuta. Ha talento, facciamolo crescere. La formazione? Non ve la dico, quindi non vi dico neanche se Schick giocherà o meno".

Sulle ultime prestazioni della Roma

"Ho letto delle cose assurde, perché spesso si ragiona in termini di risultato. Ho letto che siamo quartultimi come quantita di corsa durante le partite: non si conta quanto si corre, ma come si corre. Sono venuti a mancare dei risultati, e in questo senso dobbiamo riprendere il cammino. Ma non parlatemi di poca brillantezza di squadra: siamo in crescita dal punto di vista fisico".

Sui rigoristi

"Sono sempre decisi prima, ma quando un giocatore si sente di calciarlo in partita non gli si va a dire nulla. Chi sarà il rigorista di domani lo scelgo io, non voglio dare troppo vantaggi a Szczesny".

Sul duello tra miglior attacco e miglior difesa

"E' vero che gli scudetti si vincono con la miglior difesa, ma dobbiamo anche migliorare nei gol realizzati. Tiriamo troppo, ma facciamo meno gol: dobbiamo migliorare su questo aspetto, ne abbiamo le potenzialità".

Sull'esclusione dalla Coppa Italia

"La Coppa Italia era un obiettivo, al di là delle scelte di formazione che ho fatto. Siamo stati un po' ingenui e poco concreti sotto porta. Gli obiettivi adesso sono quelli di arrivare più in alto possibile in campionato e più lontano possibile in Champions. Non deprimiamoci troppo per questa eliminazione, passando dalle stelle alle stalle. La prestazione di mercoledì è stata buona, dispiace non aver passato il turno".

Sulle sfide alla Juventus da giocatore

"Per me questa partita è stata ostica e difficile. Quando pareggiammo con Nakata, quella fu come una vittoria per noi e spero di ritrovare domani quelle stesse sensazioni. Non vinciamo a Torino da tanti anni, in questo campo davvero difficile. Da giocatore scelsi la Roma, anche se stimo la società bianconera".