Inter-Lazio, Inzaghi: "Non mi fido dei nerazzurri, saranno feriti. Non è ancora una gara decisiva"

Serie A

Le parole dell’allenatore biancoceleste Simone Inzaghi, intervenuto in conferenza stampa in vista della sfida di San Siro contro l’Inter: "Serve una grande prova, affrontiamo una squadra ferita ma forte al 120%. Icardi e Immobile i due bomber più forti in Italia"

SERIE A - LE PROBABILI FORMAZIONI DELLA 19^ GIORNATA

Un vero e proprio scontro diretto. Dare seguito all’ultima bella vittoria in campionato contro il Crotone e avvicinare l’Inter in classifica per chiudere al meglio l’anno: obiettivo chiaro per la Lazio, pronta ad affrontare a San Siro i nerazzurri di Luciano Spalletti nell’ultima gara del 2017. Nonostante il periodo di flessione accusato nelle ultime settimane, però, Simone Inzaghi non si fida dei nerazzurri: "La gara di Milano non sarà decisiva per la classifica, ma lo sarà per noi. Andremo a San Siro per fare una partita importante, affronteremo una squadra forte al 120% – ha spiegato l’allenatore della Lazio nella conferenza stampa di presentazione del match – e se vogliamo fare risultato positivo dovremo dare il massimo. Io sono comunque ottimista perché i miei ragazzi sono preparati. L’Inter? I nerazzurri hanno perso tre gare, hanno semplicemente avuto un calo fisiologico come è già accaduto a Juventus, Napoli e anche a noi. Quella di Spalletti rimane in ogni caso una squadra con grandissime qualità e con un allenatore bravissimo. Se è uno scontro diretto per la Champions? Io dico che ci sono altre 19 partite da giocare, in questo momento l’Inter è davanti a noi e il nostro obiettivo è rimanere attaccati al quarto posto sino alla fine. Per questo a San Siro voglio una prova da Lazio".

Girone d'andata straordinario, ma avremmo addirittura potuto fare di più

Quella che sta per concludersi è senza dubbio una prima parte di stagione più che positiva per la Lazio, che oltre ad aver ottenuto con pieno merito il passaggio del turno in Europa League ed aver conquistato la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, attualmente è al quinto posto in classifica ed in corsa per un posto in Champions League. "Fino a questo momento siamo stati straordinari - ha detto l'allenatore biancoceleste -. In Europa League abbiamo passato il turno con due giornate d’anticipo, siamo in semifinale di Coppa Italia ed in Serie A ci troviamo in alto in classifica. Per questo possiamo dire di aver fatto un grande lavoro, ma il campionato e tutte le altre competizioni finiscono a maggio. Peccato perché abbiamo perso qualche punto in maniera inaspettata e purtroppo avremmo addirittura potuto fare di più".

Non mi fido dell'Inter, saranno feriti nell'orgoglio. Immobile vs Icardi, che sfida!

Considerando la condizione delle due squadre per alcuni la Lazio potrebbe sembrare favorita, ma Inzaghi non ci sta: "Non mi fido per niente della crisi dell'Inter, anzi - ha spiegato l'allenatore biancoceleste -. Troveremo una squadra ferita nell'orgoglio. Non cambia nulla il fatto che loro in Coppa Italia abbiano fatto i supplementari, la cosa fondamentale sarà l'approccio alla gara delle due squadre. L'anno scorso abbiamo battuto l'Inter in Coppa Italia in una gara importantissima, ma adesso incontreremo una squadra completamente diversa guidata da un allenatore imprevedibile anche a gara in corsa. Certamente ci siamo preparati a limitare Candreva e Perisic sulle fasce, ma loro crossano tanto anche con i terzini. Per questo dovremo cercare di non concedere loro troppi spazi sugli esterni ed essere bravi nelle marcature". E prima di un'analisi sugli infortunati, Inzaghi ha commentato la sfida nella sfida tra Immobile e Icardi: "Sono di sicuro i due bomber più forti in Italia in questo momento. Ciro lo conosciamo bene, Icardi invece ha fatto gol in tutte le partite. E' un attaccante che bisogna tenere a bada fino al 95' per fare in modo che non ti colpisca. Gli infortunati? Mi piacerebbe avere tutti a disposizione per avere un'ampia scelta, ma non è possibile. Mi spiace parecchio per Caicedo, è una risorsa importante per noi. Parolo? Lui non riposa, è importantissimo per l'economia del nostro gioco e ci dà tanto equilibrio. Felipe Anderson invece in Coppa Italia ha fatto 60' buoni, vedremo chi avrà recuperato al meglio".

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