Serie A, Genoa. Ballardini: "Fame e intensità, dobbiamo emozionare"

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L'allenatore rossoblu ha presentato così la sfida col Sassuolo di domani: "Abbiamo le qualità e la forza per fare bene sia la fase offensiva che difensiva, senza ripetere la prova del primo tempo con il Torino a livello di gioco"

LE PROBABILI FORMAZIONI

Un lavoro impressionante, quello di Davide Ballardini alla guida del Genoa. Dodici punti in sette partite. Il fiore all’occhiello della miglior difesa in questo periodo. Tre reti subite. Predisposto a fare rendere i giocatori per le loro qualità. Nelle parole dell’allenatore, alla viglia della gara con il Sassuolo, rimbomba la solita accortezza: “Quello che conta è fare una bella partita. Con intensità, attenzione, fame, compattezza. E quell’aggressività che la gente vuole da noi. Una squadra generosa. I tifosi vogliono emozionarsi, il Genoa deve dare emozioni. Il risultato poi è solo una logica conseguenza. Umili e disponibili al sacrificio. Abbiamo le qualità e la forza per fare bene sia la fase offensiva che difensiva, senza ripetere la prova del primo tempo con il Torino a livello di gioco”. Faccia a faccia con la squadra emiliana. Simbolo del made in Italy che tanti complimenti ha attirato dopo l’approdo in Serie A. “Incontriamo una squadra espressione di una società importante, che da qualche anno è un esempio per il lavoro che porta avanti, per le scelte e la continuità. Una bella realtà del nostro calcio, forte economicamente e sotto il profilo del parco tecnico. Il Sassuolo ha sempre fatto bene nel recente passato. La stranezza era rappresentata dalle difficoltà di inizio stagione. Da un mese e mezzo ha ripreso a marciare veloce. Iachini? E’ un bravo collega. Altre storie non mi interessano” ha proseguito Ballardini.

Idee chiare sul mercato

A fronte delle assenze in organico, non cambia la filosofia di fondo. “Certe valutazioni saranno fatte a fine campionato. Come ho ripetuto altre volte non sono mai sereno per il mestiere che faccio. Meraviglioso, ma con determinate prerogative. Voglio vedere serietà. La voglia da parte di ognuno di esprimere quella generosità, unita alle qualità individuali, che un club e una squadra come il Genoa meritano. Ho sempre, o quasi, fatto affidamento sui tre attaccanti nella mia carriera. In ragione della situazione, a volte devi tutelare la squadra diversamente per gli equilibri, la coesione, la compattezza. L’idea è di arrivarci strada facendo. Sul mercato abbiamo le idee chiare. Nell’eventualità, poche cose” ha concluso l’allenatore.

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