Juventus, Allegri: "Dybala centravanti a Palermo, non qui. Attenzione ai cali di tensione"

Serie A
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Le parole dell'allenatore della Juventus in vista della trasferta di domani sera a Cagliari. Indisponibili Marchisio e Buffon, in dubbio Marchisio e Sturaro. "Niente cali di concentrazione, non possiamo permetterci di perdere punti. Emre Can? Grande giocatore, ma di mercato non parlo"

CALCIOMERCATO: TUTTE LE TRATTATIVE DEL 5 GENNAIO - IL TABELLONE

Un punto la separa dal Napoli capolista in Serie A, da qualche giorno ha centrato la semifinale di Coppa Italia e tra qualche settimana comincerà a ripensare anche alla Champions League. E' una Juventus che tiene d'occhio tutti gli obiettivi stagionali quella che domani sera affronterà in trasferta il Cagliari (alle 20.45, diretta Sky Sport). Oggi, invece, spazio alle parole. Quelle dell'allenatore Massimiliano Allegri, che in conferenza stampa ha dato indicazioni sui tanti possibili forfait legati agli infortuni e non solo: da Marchisio a Sturaro, passando per De Sciglio e Buffon, che saranno out. "De Sciglio, Buffon e Cuadrado non ci saranno - ha detto Allegri -, Marchisio è l'unico che ha qualche probabilità, mentre Sturaro ha preso un colpo al ginocchio. Vedremo oggi la situazione soprattutto di questi ultimi due giocatori per capire se saranno a disposizione. Affrontiamo un Cagliari in salute perché ha vinto a Bergamo. È una squadra veloce e ben organizzata, a Cagliari non è mai semplice perché non si arrendono mai. In più in casa fanno sempre buone prestazioni. È una partita da vincere, servirà una gara seria, di grande fisicità. Si gioca prima della sosta e per questo bisogna stare attenti: ricordo ancora Carpi, quando negli ultimi dieci minuti avevamo già preso le valigie. Domani non ci possiamo assolutamente permettere di lasciare punti a Cagliari, quindi dobbiamo fare una partita seria. Dopo la sosta bisognerà essere subito in condizione per affrontare la seconda parte di stagione, noi abbiamo fatto un buon girone di andata girando a 47 punti, abbiamo passato il girone di Champions e siamo in semifinale di Coppa Italia. Gli obiettivi prefissati, ovvero arrivare a marzo in corsa per tutto, li abbiamo raggiunti, al momento la Juve ha fatto quello che doveva fare". 

Dybala non può fare il centravanti

Ancora uno sguardo ai singoli, oltre a chiarire le condizioni di Mandzukic e Buffon, Allegri ha anche parlato della posizione in campo di Paulo Dybala. "Mandzukic sta bene come tutti - ha proseguito Allegri -, fisicamente a parte quelli che ho citato prima stanno tutti bene. Siamo cresciuti in condizione e stiamo iniziando a fare partite più pesanti. Devo valutare se giocare col centrocampo a due o a tre, chi sarà il terzino destro, uno tra Barzagli e Lichtsteiner. Buffon? Ha preso un colpo a Napoli sul polpaccio e il polpaccio è una brutta bestia, ha provato a giocare in Grecia ma ha avuto un risentimento, quindi lo abbiamo lasciato tranquillo perché rischiarlo non avrebbe senso. Dopo la sosta sarà a disposizione. Dybala? In Coppa Italia ha fatto una buona prestazione come tutta la squadra, ma lui non può fare il centravanti in una grande squadra. Lo può fare al Palermo perché è una squadra che gioca a 50 metri dalla porta, non alla Juve che gioca a 20 metri. Le migliori sue prestazioni e i suoi gol arrivano quando gioca dietro. Howedes? Sta procedendo bene, ma non ci sono date indicative per il suo recupero".

Scudetto a 96 punti. Mercato? Non ne parlo

Chiusura sulla corsa scudetto, per i bianconeri una lotta avvincente contro il Napoli. "La proiezione scudetto è semplice: il Napoli ha fatto 48 punti - ha spiegato l'allenatore della Juventus -, quindi ne servono 96 per arrivare davanti a tutti. Loro stanno viaggiando a medie importanti, a noi mancano i punti di Bergamo e il punto in casa con la Lazio, una gara nella quale ci sono stati errori che avrebbero cambiato il risultato. Adesso ci saranno due turni importanti nei quali si giocheranno anche scontri diretti, noi dobbiamo vincere per stare vicino al Napoli che perderà pochi punti". Infine una battuta sul cambio in panchina al Torino e sul mercato, Allegri non ha voluto dare indicazioni precise sulle trattative portate avanti dal club bianconero: "L'esonero di Mihajlovic ancora per colpa mia? Mi spiace per Sinisa, non ce l'ho con lui. È un ottimo allenatore, ma è rientrato in Italia un allenatore molto bravo come Mazzarri, uno che dà una certa mentalità alla sua squadra. Al ritorno troveremo un Torino diverso. Il mercato? Le qualità di Emre Can le conoscono tutti, è giovane e ha giocato tante partite a livello nazionale e internazionale, fa parte del centrocampo della Germania che ha un livello eccezionale. Ma di mercato non parlo, parlo solo di Pjaca: aveva bisogno di giocare per tornare a luglio nella migliore condizione".

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