Cagliari, Lopez: "Abbiamo commesso troppi errori gravi, peccato per le squalifiche"

Serie A
L'allenatore del Cagliari Lopez, foto Getty

L'allenatore del Cagliari ha commentato la sconfitta subita dalla sua squadra contro il Milan, esprimendo la sua amarezza non solo per il ko ma anche per i troppi cartellini presi che priveranno i rossoblu di alcuni giocatori importanti nel match con il Crotone

Il vantaggio iniziale che illude, la doppietta di Kessie che cancella il sogno di una fantastica vittoria. Il Cagliari cede il passo al Milan nel posticipo pomeridiano della ventunesima giornata di serie A, incassando la seconda sconfitta consecutiva alla Sardegna Arena dopo quella subita contro la Juventus prima della sosta. Appare amareggiato nel post gara Diego Lopez, non tanto per il ko in sé, ma soprattutto per le squalifiche che priveranno i rossoblu di giocatori importanti nel prossimo match contro il Crotone. "Nel primo tempo abbiamo fatto gol e fatto le cose giuste. Dovevamo dare più intensità, per questo siamo andati meglio nella ripresa: forse meritavamo di fare il gol ma il calcio è questo. Dovremo affrontare una partita importantissima contro il Crotone senza Barella, Pavoletti e Joao Pedro, tutti squalificati. Non dovremmo commettere questi gravi errori. Detto questo, peccato per la partita, potevamo pareggiare ma il calcio è anche questo. Abbiamo commesso errori tecnici e tattici, ma gli errori più gravi sono questi, non possiamo regalare giocatori. Il Milan non è il Crotone, è una grande squadra, con qualità in tutti i reparti e noi lo sapevamo: dovevamo restare concentrati il campo, senza ascoltare ciò che si dice fuori. Abbiamo sempre giocato al massimo, solo contro la Fiorentina non abbiamo fatto la prestazione e anche oggi, alla fine, abbiamo avuto una palla gol".

Kessie fa sorridere il Milan

E pensare che la trasferta del Milan a Cagliari poteva avere due epiloghi diversi, fino ad un terzo, definitivo e accolto con soddisfazione dai rossoneri. Dapprima ci ha pensato il vento a tentare di togliere punti ai rossoneri. Certo si sarebbe rigiocato il match, ma nel frattempo il Milan sarebbe comunque rimasto dietro ad Atalanta, Udinese e Torino. Prima il Prefetto e poi l'arbitro Guida hanno permesso alla squadra di Gattuso di dimostrare che il Milan c'è, è in crescita e sta lavorando per bene. Il Cagliari, tuttavia, ha provato a mettere i bastoni tra le ruote milaniste e, invece, Kessié ha firmato il lieto fine che più lieto di così non si poteva. Il Milan batte il Cagliari 2-1 alla Sardegna Arena e prosegue nella rincorsa a un posto in Europa.

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