I gemelli Ricci in gol nella stessa giornata. Ecco tutti i precedenti

Serie A
I gemelli Ricci che esultano dopo gli ultimi gol (Foto LaPresse)

Matteo Ricci ha realizzato uno dei tre gol con il quale la Salernitana ha battuto il Venezia in Serie B. Il giorno dopo è andato poi a segno il fratello gemello Federico, chiudendo la sfida tra Crotone e Verona, terminata 3-0. Ma non sono stati i primi a segnare nella stessa giornata, ecco prima di loro chi ci è riuscito

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È successo ancora. Due gemelli, di maglie diverse, a segno nello stesso weekend. Questa volta ad aggiungersi al club dei “Gemelli del gol” sono loro, Federico e Matteo Ricci, stessi genitori, stessa data di nascita (27 maggio 1994) ma destini calcistici differenti. Almeno a partire dal 2013, quando Matteo lascia il fratello da solo nella Primavera della Roma per fare la sua prima esperienza da grande, al Grosseto in Lega Pro. Nel frattempo Federico però non sta a guardare e ha l’occasione di debuttare in Serie A con Garcia, collezionando alla fine 4 presenze. L’anno dopo entrambi si ritrovano entrambi in Serie B. Matteo non ha fortuna a Carpi e a gennaio torna in Lega Pro, questa volta alla Pistoiese, mentre il Ricci biondo incanta a Crotone prima dell’exploit della stagione successiva, dove mette a segno 11 gol in 36 presenze. Di Francesco lo nota e lo porta al Sassuolo, nel quale però Federico fatica a imporsi. Sei mesi e va in prestito al Genoa, dove ritrova il suo mentore Juric. Anche sotto la Lanterna accusa delle difficoltà e chiede così di poter tornare nella città che lo aveva consacrato e coccolato, come un figlio della lupa: Crotone. Il club lo accontenta e dopo due giorni ecco il gol, straordinario, che sancisce la vittoria dei calabresi a Verona. E il fratello? Un lungo girovagare anche lui. Prima Pisa, poi di nuovo la Serie B con Perugia e Salernitana quest’anno. Sabato la sua seconda rete stagionale, decisiva nel 3-2 ai danni del Venezia, col destro che si infila in rete grazie anche alla deviazione di Domizzi. Due fratelli in gol nella stessa giornata. I genitori saranno felici ma, come scritto, non è stata la prima volta.

I prototipi oranje

I primi a riuscirci sono stati i gemelli van De Kerkhof, Willy e René. Entrambi si forgiarono inoltre di un altro record, quello di aver segnato con la stessa maglia, quella del PSV Eindhoven. È il 24 agosto 1977, 4^ giornata di Eredivisie, e i due fratelli vanno a segno nella schiacciante vittoria per 4-0 contro il Roda. Si ripetono poi nello stesso anno, 11 turni dopo, nel successo per 5-1 sull’Haarlem e poi ancora nella stagione 78-79 in un memorabile 3-1 ai danni dell’Ajax. Sempre l’Eredivisie protagonista, con i gemelli forse più celebri: i De Boer, Ronald e Frank. Entrambi vanno a segno nel 7-0 contro il Willem II, con l’ex allenatore dell’Inter che firma il gol su punizione e dopo mostra il dito medio. È il 9 aprile 1995. Un anno e mezzo dopo circa, esattamente il 23 novembre 1996, la vittima sacrificale è la stessa, il Willem II. Di fronte però c’è lo Sparta Rotterdam che vince davanti al proprio pubblico l’incontro per 3-1. Il gol del secondo vantaggio lo realizza Gerard De Nooijer, l’assist è di suo fratello Dennis che poi, poco più tardi, pensa personalmente a chiudere la partita. La stagione successiva invece i titoli spettano ai gemelli Arveladze, i bomber georgiani. Shota realizza con la maglia dell’Ajax una doppietta nel 5-0 in casa del Fortuna Sittard, 48 ore dopo Archil ci mette la firma nel pareggio per 3-3 del suo Nac Breda contro il PSV. Alla 23^ giornata riescono a fare l’exploit. Gioca di nuovo prima Shota e di nuovo sigla due gol, stendendo il Nec Nijmegen. Il giorno dopo Archil riesce a fare ancora meglio, decidendo con una tripletta la vittoria esterna sull’Utrecht.

Fuori dall’Olanda non si può non ricordare la coppia Ibrahim e Hossom Hassam, quest’ultimo chiamato il “Maradona del Nilo”. I due egiziani si trasferiscono in Grecia, al Paok Salonicco, nell’estate del 1990. Al 7° turno di campionato entrambi, Ibrahim era un terzino mentre il fratello una punta, riescono ad andare in rete contro l’Apollon Smyrnis, ma non basta a evitare la sconfitta per 4-2. Loro non ci stanno e la settimana dopo ripetono l’impresa. Questa volta le due reti valgono il successo sul Panachaiki. Famosi lo sono stati anche i gemelli svizzeri Degen che sono andati a segno nello stesso turno di Coppa di Svizzera: Philipp con la maglia del Basilea il 26 novembre 2011, David con quella dello Young Boys il giorno dopo. A proposito di gemelli famosi poi la Germania vanta i suoi Bender, Sven e Lars. I due hanno seguito carriere differenti, ma hanno avuto la fortuna di segnare lo stesso giorno, in due stadi lontano uno dall’altro. Il 5 novembre 2011, mentre Lars realizzava il momentaneo 2-0 del Leverkusen sull’Amburgo, il fratello Sven chiudeva la festa nel 5-1 del Borussia Dortmund ai danni del Wolfsburg. La storia si è poi ripetuta nella stagione 2013-14. Lars al 4’ porta in vantaggio il Bayer, 120 secondi dopo tocca a Sven segnare per il Borussia prima di commettere un’autorete nella ripresa. Quest’anno la squadra delle aspirine ha deciso di riunire i fratelli e chissà che non avranno la fortuna di fare entrambi gol con la stessa maglia, nello stesso giorno. Un po’ quello che è successo prima di loro agli Haltintop, Hamit e Halil, che ad appena 18 anni son riusciti per due volte ad esultare nella stessa partita, quando ancora vestivano la maglia del Wattenscheid 09 in Regionalliga Nord. I turchi sono riusciti anche a segnare lo stesso giorno, ma con due maglie diverse, in Bundesliga.

I Filippini e i record che attraversano il mondo

In Italia invece siamo tutti legati ai gemelli Filippini, una lunga carriera tra Serie A e Serie B, quasi sempre uniti. Quasi, appunto. Anche loro sono riusciti infatti a segnare due gol lo stesso giorno, ma proprio in una delle poche annate passate lontano uno dall’altro. È l’ultima giornata del campionato 2003-04. Emanuele mette in fondo al sacco uno dei gol con il quale il Parma espugna Empoli, mentre Antonio qualche chilometro più in su, a Brescia per l’esattezza, realizza il gol del pari nel match contro il Modena. La stagione successiva i due si riuniscono e vanno a Palermo. Il 4 aprile 2004 entrambi timbrano il cartellino con la stessa maglia, quella rosanero, e la partita è di quelle speciali. Gli ospiti al Barbera sono il Catania e i padroni di casa stravincono il derby siciliano per 5-0. Non sono riusciti a farlo in Coppa Uefa, ma in Europa League c’è chi ce l’ha fatta. Nel 2010 infatti i gemelli Piotr e Pawel Brozec sono andati a segno nel 5-0 con la quale il Wisla Cracovia ha surclassato il Šiauliai nel secondo turno di qualificazione. Pensate poi che non esistono due gemelli in grado di segnare nella stessa giornata in due continenti diversi? Vi sbagliate, chiedere ai Funes Mori per credere. Il più talentuoso dei due, Ramiro, fa centro nel 3-3 tra il suo Everton e il Chelsea. A qualche fuso orario di distanza Rogelio si ripete nel successo dei messicani del Monterrey ai danni del Puebla. L’11 ottobre 2016 infine la storia più assurda. San Marino perde 4-1 contro la Norvegia, per via anche di un autogol di Davide Simoncini. Chi era il portiere? Aldo, suo gemello.

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