Roma, Di Francesco: "Farò turnover, De Rossi può giocare due gare consecutive"

Serie A
Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma (foto twitter AS Roma)

La gara contro l’Udinese di Oddo inaugura un ciclo molto complicato per i giallorossi che in settimana affronteranno anche l’andata degli ottavi di finale di Champions contro lo Shakhtar Donetsk. Un appuntamento a cui arrivare nella maniera migliore dando continuità di risultati anche in campionato

LE PROBABILI FORMAZIONI

Dopo essere tornata alla vittoria domenica scorsa in casa contro il Benevento, la Roma di Eusebio Di Francesco vuole allungare la striscia di risultati utili positivi e vincere lo scontro che la metterà di fronte all’Udinese di Massimo Oddo in programma domani alle ore 15:00. Alla Dacia Arena i giallorossi vogliono ottenere i tre punti anche per arrivare nella maniera migliore alla sfida degli ottavi di Champions di metà settimana e ritrovare così quella continuità che nelle ultime settimane era venuta a mancare. Prima dell’impegno europeo c’è però il campionato, la squadra di Di Francesco si trova ora al quarto posto con i suoi 47 punti e non vuole perdere contatto con la zona Champions. Per questo a Udine è necessaria una bella prestazione che dia il giusto slancio alla squadra che nelle prossime settimane sarà attesa da numerose partite importanti e complicate. Questo il messaggio che arriva anche dallo stesso allenatore in conferenza stampa, alla vigilia della gara contro i bianconeri e prima della partenza per Udine.

Sull'avversario e su De Rossi

"Ho dato sempre continuità ai giocatori - ha iniziato dicendo - devo dire che in questa settimana ci sarà una rotazione più massiccia, come ho fatto in passato. Torniamo ad essere quelli di prima. Per quanto riguarda l'avversario, Delneri è un grande allenatore ma anche Oddo è un allenatore di buone speranze e qualità. Ora l'Udinese concretizza di più. De Rossi? Può giocare due partite consecutive. Monchi ha detto che stiamo lavorando per costruire qualcosa di importante, la società intera sta lavorando per costruire il futuro della Roma, la predisposizione è di grande positività. Avere ambizione è giusto, ma io in conferenza parlo sempre di tutto e non di calcio... A Roma ci perdiamo in chiacchiere. Dobbiamo guardare i nostri obiettivi, credo che sia la cosa migliore. Le altre cose ci interessano di meno, io devo pensare al campionato e a seguire la Champions. Non dobbiamo spendere energie in cose che non sono di campo".

Le possibili scelte e gli obiettivi

Tornando poi sulla partita: "Le condizioni di Silva le dobbiamo ancora valutare, da domenica inizierà a fare qualcosa con la squadra. Juan Jesus potrebbe essere una possibilità sia da centrale che da terzino sinistro, ma dovrebbe essere della partita. Schick? E' un giocatore ritrovato sotto ogni aspetto, si è allenato bene e sono soddisfatto e lo vedo veramente in crescita, poi non è detto che domani giochi dall'inizio. Per età e caratteristiche Gerson e Pellegrini non sono proprio adatti per giocare entrambi da mediani, ma uno più davanti e uno più spostato nel 4-3-3 sì. Ora gli manca ancora un po' di esperienza. A volte facciamo vedere un bel gioco, ma concretizziamo poco. Dobbiamo trovare la continuità di gioco. Abbiamo vinto due partite che dovevamo vincere, ma mi auguro di ritrovare il ben gioco che si è visto a tratti. Manca la continuità nella gara. Dobbiamo partire bene e finire meglio. Il distacco dal Napoli? Mi aspettavo un distacco inferiore e mi prendo le mie disponibilità, la Champions è un fatto ma non ha influito. Poi vi ricordo che abbiamo sempre un ottavo europeo da giocare... ", ha concluso.

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