Chievo Verona-Cagliari 2-1, a segno Giaccherini e Inglese: GOL E HIGHLIGHTS

Serie A

La squadra di Maran vince dopo 10 giornate a secco e sale a 25 punti in classifica. I gol di Giaccherini, su punizione, e Inglese stendono i rossoblù, tornati in partita nel finale grazie alla rete di Pavoletti. Sorrentino negli ultimi minuti fa il miracolo da tre punti

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CHIEVO-CAGLIARI 2-1, LE PAGELLE

ROBERTO INGLESE E' DAVVERO PRONTO PER IL NAPOLI?

CHIEVO-CAGLIARI 2-1

74' Giaccherini (CV), 76' Inglese (CV), 82' Pavoletti (CA)

Chievo Verona (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Bani, Gamberini, Gobbi; Castro (90' Dainelli), Radovanovic, Hetemaj; Birsa (69' Giaccherini); Inglese, Pucciarelli (60' Meggiorini). All: Maran
Cagliari (3-5-2): Cragno; Ceppitelli, Andreolli, Castan; Lykogiannis, Faragò, Dessena (59' Faragò), Ionita (79' Han), Padoin, Barella; Joao Pedro (69' Sau), Pavoletti. All: Lopez

Il Chievo torna a vincere e allontana, forse definitivamente, la crisi. A farne le spese il Cagliari, sconfitto dopo una gara a larghi tratti bloccata, e grazie alla giocata di un singolo, Giaccherini, che cinque minuti dopo il suo ingresso in campo trova la punizione vincente che sblocca il risultato. Proprio lui, l’uomo arrivato a gennaio a Verona per riscattare una parentesi non felice a Napoli e risollevare la squadra di Maran, a secco di vittorie da quel 2-1 alla SPAL dello scorso 25 novembre. Da allora erano arrivate 8 sconfitte e 2 pareggi. D’altronde non c’era avversario migliore per i gialloblù per ritrovare i tre punti. I sardi infatti rappresentano la vittima preferita del Chievo in Serie A, mai uscito sconfitto nei 12 precedenti giocati al Bentegodi. Con oggi 12 sono anche i successi maturati contro la squadra di Lopez, sei nelle ultime sette partite. Quello di oggi però è forse il più importante perché cancella lo spettro della Serie B e consente di balzare a 25 punti, 8 in più rispetto alla SPAL, attualmente terz’ultima in Serie A.

Primo tempo

La sfida parte con poche novità nelle formazioni. Maran sceglie di nuovo il giovane Bani in difesa e lancia Birsa alle spalle del duo d’attacco Inglese-Pucciarelli. Lopez opta invece per Dessena come vice Cigarini, out per infortunio, e Joao Pedro in appoggio a Pavoletti, confermando dal primo minuto anche gli acquisti di gennaio, Castan e Lykogiannis. Proprio il greco procura il primo brivido del match dopo neanche 60 secondi, con un tiro cross su cui non arriva per poco la deviazione vincente di Joao Pedro. Dall’altra parte il primo squillo è opera di Inglese che, riceve un cross deviato di Castro, e con il destro al volo in girata non riesce a trovare la porta. Con il passare dei minuti il Chievo prende le misure agli avversari e fa la partita, senza però riuscire a pungere la difesa sarda, evidenziato tutte le difficoltà mostrate nelle ultime settimane. Passata la mezz’ora torna a farsi vedere in avanti il Cagliari con la conclusione di Ionita da ottima posizione che, con una scivolata di un difensore prima e con i guanti di Sorrentino poi, viene neutralizzata. La chance più clamorosa capita però al 38’ ai padroni di casa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Inglese anticipa tutti sul primo palo, ma Cragno si traveste da Spiderman e vola, togliendo la sfera praticamente da dentro la porta. Nel finale di tempo continua il pressing dei gialloblù, ma non basta a cambiare il risultato.

    

Secondo tempo

Il ritmo rimane lo stesso anche in avvio di ripresa. Il Cagliari sembra più propositivo, ma va vicino a complicarsi la vita da solo, con Cragno che da eroe rischia di trasformarsi nel principale colpevole. Il portiere classe ’94 non controlla bene il retropassaggio di Castan, trascinandosi la palla fino alla linea di porta, dove sventa all’ultimo secondo disponibile il possibile autogol. Entrambi gli allenatori cercano di dare una svolta alla partita con i primi cambi: nei sardi entra Faragò, subito dopo nel Chievo arriva il momento di Meggiorini. A un quarto di gara dalla fine si ripete il duello Inglese-Cragno. Questa volta a innescare l’azione è un cross di Hetemaj, bravo a crearsi lo spazio con una doppia finta, ma l’epilogo è di nuovo lo stesso, con il portiere rossoblù che si tuffa e manda in angolo il colpo di testa del centravanti di proprietà del Napoli. Se l’ingresso di Meggiorini non dà la scossa voluta ai gialloblù, ci pensa il cambio Birsa-Giaccherini a cambiare le sorti dell’incontro. Il centrocampista azzurro trova la sua prima gioia con la maglia del Chievo direttamente su calcio di punizione, pescando l’incrocio da circa 25 metri. Il Cagliari si butta immediatamente alla ricerca del pari e, con la squadra sbilanciata, incassa dopo due minuti il raddoppio ad opera di Inglese. Questa volta l’attaccante numero 45 decide di affidarsi alla sua tecnica, grazie al quale elude due difensori rossoblù, e con il destro riesce a battere Cragno al terzo tentativo. Per lui primo gol nel 2018, l’ottavo in campionato. La squadra di Lopez non demorde e trova la rete della speranza all’82’, con un colpo di testa in torsione di Pavoletti, anche lui al primo centro nel nuovo anno. Il gol rianima i sardi che sfiorano il 2-2 a un passo dal 90’, ancora con la punta ex Napoli. Questa volta Sorrentino fa il miracolo ed evita il pari sul tentativo in girata, da terra, del centravanti. I tre punti vanno al Chievo che raggiungono in classifica proprio il Cagliari di Lopez e rendono più stabile la panchina di Maran.

FOCUS GIOCATORI

Roberto Inglese non segna da tre partite consecutive in Serie A; non arriva a quattro gare senza fare gol da settembre 2017.
Sergio Pellissier, marcatore più anziano in questa stagione nei cinque maggiori campionati europei, ha segnato tre gol contro il Cagliari in Serie A - l’ultimo risale però a febbraio 2006.
Riccardo Meggiorini è a secco da 16 gare consecutive di Serie A: non arriva a 17 da novembre 2013 quando vestiva la maglia del Torino.
Delle squadre affrontate da Stefano Sorrentino più di cinque volte in Serie A, il Cagliari è quella contro la quale ha vinto di più in percentuale (57%); più in generale non ha mai battuto una squadra più dei sardi nel massimo campionato (8V).
Mariusz Stepinski ha segnato un gol in carriera nella Serie A italiana: la sua rete risale alla gara di andata contro il Chievo il 24 settembre.
Dario Danielli ha giocato 19 gare di Serie A contro i sardi vincendo 11 volte e segnando due reti: il Cagliari è la squadra che ha battuto più volte e contro la quale ha segnato di più nel massimo campionato.
L’unica doppietta in Serie A di João Pedro è arrivata nella scorsa stagione ad aprile contro il Chievo; anche un assist per il brasiliano in quell’incontro.
Sorrentino è il giocatore di Serie A più anziano ad aver giocato tutte le 24 gare di questo campionato; mentre il giocatore di movimento più anziano ad aver giocato altrettante gare è Simone Padoin.
Se dovesse entrare in campo, Bostjan Cesar taglierebbe il traguardo delle 200 presenze in Serie A in carriera.

Nessun giocatore nel campionato in corso ha segnato più reti di testa di Roberto Inglese e Leonardo Pavoletti (quattro).
Pavoletti è il giocatore della Serie A 2017/2018 ad aver ingaggiato (195) e vinto (108) più duelli aerei.
Solo Ante Budimir (352) e Sergej Milinkovic-Savic (337) hanno ingaggiato più duelli di Pavoletti (306) in questa Serie A.
Paolo Faragò, secondo miglior assist man del Cagliari dietro a Farias (cinque), ha servito quattro assist questa stagione in campionato: i primi tre sono stati finalizzati da Pavoletti.
Diego Farias è l’unico attaccante con più di 20 presenze nel campionato in corso ad aver segnato meno di due reti (una).
Marco Andreolli ha vestito la maglia del Chievo per tre stagioni in Serie A, dal 2010 al 2013, collezionando 79 presenze e tre reti.
Anche Farias ha giocato con i gialloblù nella stagione 2008/2009 di A, senza però esordire con i veneti
Dall’altra parte, Massimo Gobbi ha indossato per due stagioni (2004/2005 e 2005/2006) i colori del Cagliari in A con 71 partite giocate e cinque reti.
Inoltre Gobbi ha segnato la sua prima rete esterna in Serie A quando militava nel Cagliari proprio al Bentegodi contro il Chievo Verona; mentre la sua ultima marcatura nel campionato risale a novembre 2016 con la maglia Chievo contro i sardi.

ALLENATORI

Rolando Maran e Diego Lopez si sono affrontati due volte da allenatori in Serie A nella stagione 2013/2014: il tecnico dei sardi è imbattuto (1V, 1N) nei due incontri.
Maran conta nove precedenti contro il Cagliari da allenatore nel massimo campionato (4V, 3N, 2P): il tecnico trentino è imbattuto nelle gare casalinghe allenate contro i sardi (2V,2N).
Solo contro il Genoa (cinque) l’allenatore del Chievo ha vinto più volte in Serie A che contro il Cagliari.
L’unico precedente in Serie A di Lopez contro il Chievo risale a gennaio 2014: la partita terminò 0-0.

ARBITRO E DISCIPLINA:

Nicolò Barella (55) e Leonardo Pavoletti (49) sono i due giocatori che commettono più falli nel campionato in corso.
Non ci sono giocatori in questo campionato ad aver ricevuto più ammonizioni di Luca Cigaraini (nove).
Luigi Nasca è alla prima direzione di gara in questa Serie A.

Il fischietto di Bari ha arbitrato nella sua carriera nel massimo campionato soltanto cinque gare, una per ogni stagione dal 2009/10 al 2016/17.
Nasca non ha mai estratto finora in Serie A alcun cartellino rosso, mentre ha sventolato 15 gialli, dei quali cinque proprio al Cagliari, squadra a cui ne ha rifilati di più nel massimo torneo.
E i sardi, nei due precedenti con Nasca come direttore di gara, hanno strappato un solo punto, perdendo la sfida più recente (6-2) la scorsa stagione in casa del Sassuolo.
Non va meglio al Chievo che ha perso l’unica volta in cui ha incrociato l’arbitro pugliese: febbraio 2012 - 2-1 in casa col Parma.

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