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Lazio, Inzaghi: "Siamo in alto e vogliamo restarci. De Vrij? Il no al rinnovo sembra certo, ma magari..."

Serie A

La Lazio rialza la testa dopo tre sconfitte consecutive: Hellas Verona superato grazie alla doppietta di Immobile e zona Champions riconquistata. La soddisfazione dell’allenatore biancoceleste ai microfoni di Sky Sport: "Siamo in alto e vogliamo rimanerci, così come vogliamo continuare a disputare tutte le competizioni. Il mancato rinnovo di de Vrij? Al momento sembra certo e sono dipiaciuto, ma magari le cose cambiano..."

LAZIO-H.VERONA 2-0: GOL E HIGHLIGHTS

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Il solito Ciro Immobile a far sorridere la Lazio. I biancocelesti tornano al successo dopo un ultimo periodo parecchio complicato: decisiva per superare l’Hellas Verona è stata la doppietta del capocannoniere del campionato. Alle spalle le tre sconfitte consecutive in Serie A e il ko in Europa League contro la Steaua Bucarest, per la Lazio zona Champions riconquistata e sorpasso all’Inter al quarto posto servito. Soddisfatto a fine gara Simone Inzaghi, che ha parlato così ai microfoni di Sky Sport. "Era una partita per noi importantissima - ha detto l'allenatore della Lazio -, siamo stati bravi a interpretarla nel migliori dei modi. Per ciò che abbiamo creato dovevamo segnare nel primo tempo, poi una volta sbloccata è stato più semplice portare a casa la gara. Del Verona pensavamo che si schierasse col 4-4-2, invece si sono presentati col 3-4-3: mentre c'erano gli scambi di gagliardetti ho voluto fare un mini time out e ho dato nuove indicazioni alla squadra. Bravi i ragazzi, perché eravamo reduci da un periodo nel quale sono mancati i risultati ma non le prestazioni. Ora siamo lì al quarto posto, sono passate 25 partite e noi vogliamo restare lassù fino alla fine". 

Vogliamo continuare a disputare tutte le competizioni

Inevitabile, poi, un pensiero sui prossimi impegni. La Lazio, sconfitta all'andata in Romani, avrà la gara di ritorno dei sedicesimi di finale contro la Steaua Bucarest, mentre in Coppa Italia dovrà giocarsi l'accesso alla finale con il Milan. Inzaghi si è soffermato sulla sfida di giovedì contro i rumeni: "Contro la  Steaua chi giocherà? Valuteremo, vedremo come i ragazzi recupereranno in questi due giorni. Abbiamo tantissime partite che nessuno ci ha regalato, ora vogliamo rimanere aggrappati con tutte le nostre forze alle competizioni in cui siamo impegnati. È un grandissimo dispendio di energie, soprattutto mentali. Sono queste che in alcune partite magari vengono a mancare. Il turnover l'ho sempre fatto, anche a ottobre e novembre quando ci sono tante partite ravvicinate. È impensabile di giocare sempre con gli stessi, per fortuna al momento non abbiamo indisponibili, giovedì recuperiamo Leiva e speriamo che i nostri tifosi ci aiutino perché dobbiamo ribaltare un risultato non semplice contro una squadra che ci ha messo in pensiero a Bucarest. Nani e Felipe oggi fuori? La partita sul 2-0 non era vinta, ma indipendentemente da quello ho giocatori che stanno bene. Loro torneranno utili".

Immobile? Gli avevo chiesto di fare il secondo gol e mi ha ascoltato...

Infine Inzaghi ha esaltato Ciro Immobile decisivo con la sua doppietta. "Immobile? Lo conosciamo tutti, probabilmente ci ha abituato a fare gol ogni tiro, ma non è sempre così. Ha delle medie pazzesche e a fine primo tempo, nonostante le occasioni che aveva sbagliato, era tranquillo. Io gli ho detto di stare sereno perché il gol sarebbe arrivato. Anzi, dopo il primo gol gli ho detto che ne serviva un altro: mi ha ascoltato".

De Vrij, il no al rinnovo al momento sembra certo. Ma magari si cambia

In chiusura l'allenatore della Lazio ha commentato la notizia riguardante il mancato rinnovo del contratto di de Vrij, che - come dichiarato dal ds Tare - a giugno si libererà a parametro zero. "Mi dispiace tanto perché de Vrij è un top player - ha concluso Inzaghi -, ho parlato con lui in questa settimana. Deve restare sereno e giocare come ha fatto stasera, lui deve essere un valore aggiunto e spero possa giocare fino a giugno. Lui è combattuto perché è innamorato di Roma, i tifosi gli vogliono bene e l'allenatore è con lui. Speravamo arrivasse una fumata bianca che purtroppo non c'è stata, la società e stata chiara. In questo momento sembrerebbe un no certo, poi magari nel calcio ci sono dei cambiamenti che farebbero contenti tutti noi"

Immobile: "Speriamo di esserci sbloccati. Steaua? Io ci credo"

Il protagonista di giornata è stato ancora una volta lui, Ciro Immobile, che con la doppietta al Verona ha allengato ancora il suo vantaggio in testa alla classifica dei cannonieri. L'attaccante biancoceleste ha parlato del momento della squadra ai microfoni di Sky Sport: "Spero che siamo guariti e che queste sconfitte siano servite per maturare ulteriormente - ha detto Immobile -, la lotta Champions è serrata e sia Roma che Inter lotteranno fino alla fine. Nel calcio capitano questi momenti e devi essere bravo a superarli, per noi era solo una questione mentale e non fisica. I miei gol? Penso a quelli che potevo fare e non ho fatto perché i miei compagni mi mettono sempre in condizione di segnare. Sono orgoglioso di quello che stiamo facendo insieme a loro e del mio rendimento personale. Luis Alberto? È un giocatore importante e sa sempre dove metterti la palla, è un piacere giocare con lui". Chiusura dedicata alla gara di Europa League, per Immobile - che domani compirà gli anni - la Lazio, nonostante la sconfitta in Romania, ha ancora possibilità di passare il turno: "Giovedì si gioca, quindi il compleanno lo trascorrerò in famiglia. La gara con la Steaua? Io ci credo tanto - ha concluso l'attaccante -, questa squadra era bloccata mentalmente dalle sconfitte ma ci sta, quindi dobbiamo stare tranquilli senza cercare di andare subito all'arrembaggio".