Inter, Icardi: "I miei gol più belli a Juve e Milan. Sogno la finale di Champions o del Mondiale"

Serie A

Il capitano nerazzurro si è raccontato nel corso di un'intervista a Inter Tv, tra ricordi e aspirazioni future: "Sono legato a un gol contro la Juve e al 3-2 nel derby. Posso ancora migliorare, voglio far gol in una partita che resti nella storia"

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I gol, quelli realizzati e quelli ancora da fare. I ricordi e gli obiettivi futuri. Mauro Icardi si racconta in un'intervista a Inter Tv, scegliendo i gol più belli tra i 103 finora realizzati con la maglia dell'Inter: "96 di questi li ho fatti in area di rigore: è casa mia. I più belli? Sono legato a quello di testa realizzato contro la Juventus nella vittoria per 2-1 dell'anno scorso, per lo stacco che ho fatto. E anche al 3-2 contro il Milan nel derby: fare gol davanti a 80.000 persone è una bella responsabilità, poi li ho coinvolti tutti facendo vedere loro la mia maglia. Nel secondo invece ero stato fortunato, perché pur non avendo colpito benissimo la palla, è andata a finire sul palo opposto". Da vero bomber d'area di rigore, i gol di Icardi sono spesso simili tra loro, ma ce n'è uno che gli manca e che vorrebbe segnare: "In rovesciata, per aggiungerlo alla mia lista. Una volta lo feci, ma mi venne annullato". E per tornare agli ultimi tempi, Maurito rivive il tacco contro la Samp: "D'istinto, ci ho penato subito. Per fortuna è andata bene, perché Rafinha era tutto solo pronto a ricevere...".

Ambizioni da numero 1: "Gol in finale di Champions o del Mondiale"

Sono tanti anche i rigori messi a segno da Icardi: "Tutta la squadra dipende da te in quel momento, ma sono abituato alla pressione. Guardo il portiere fino alla fine e non mi faccio condizionare dall'ambiente, questo mi aiuta. Se ho mai pensato di fare il cucchiaio? Rischioso - ammette Icardi - perché i portieri ci studiano". Infine Icardi si proietta verso il futuro e sogna in grande: "Ho 25 anni e anche se sono migliorato in tante cose, per esempio essendo più sereno in campo, ho ancora ampi margini di crescita. Non si smette mai di crescere. Sogno di segnare in finale di Champions League o di un Mondiale: sono partite importantissime, che restano nella storia. Ma la gioia di segnare la trovo anche nelle amichevoli".

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