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Finale Coppa Italia Primavera, il Torino vince 2-0 la gara d'andata: Butic e Rauti stendono il Milan

Serie A
Un momento della finale tra Torino e Milan, foto account twitter Milan Youth Sector

Il Torino si aggiudica la finale di andata della Coppa Italia Primavera battendo 2-0 il Milan allo stadio 'Filadelfia', di Butic e Rauti i gol della formazione granata. La gara di ritorno fissata per il 13 aprile a San Siro

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Il Torino si aggiudica la gara d'andata della finale di Coppa Italia Primavera, niente da fare per un Milan costretto ad arrendersi nella ripresa ai gol di Butic e Rauti. Cinica e spietata la formazione di Coppitelli, abile a colpire gli avversari nella ripresa, assestando un uno-due fulmineo nel giro di due minuti. Una sconfitta che fa male per i rossoneri, battuti peraltro sotto gli occhi di Fassone, Mirabelli e Gattuso, accorsi al Filadelfia insieme ad Abbiati per sostenere la squadra di Lupi. Soddisfatto invece Urbano Cairo, in tribuna anche lui insieme a Petrachi e Belotti, giunto allo stadio proprio in occasione del gol di Butic. Tornando al doppio confronto, servirà un'impresa al Milan per conquistare la Coppa Italia, sono almeno due i gol da segnare (senza subirne) nella gara di ritorno, fissata per venerdì 13 aprile alle ore 20.30 allo stadio San Siro. 

Primo tempo

Ritmi non troppo alti e squadre che si studiano nei primi minuti di gioco, con il Torino che appare leggermente più spigliato rispetto ad un Milan che pensa più a non scoprirsi che ad attaccare. Pressing alto degli uomini granata, abili a recuperare la palla in mezzo al campo e ripartire, creando i primi pericoli a Guarnone. La prima occasione nasce dai piedi di Gilli, il cui cross in area per Butic è facile preda per Bellanova. Il Milan prova a rispondere cercando in verticale Mastour, ma Ferigra legge bene lo sviluppo dell’azione e permette al Toro di riorganizzarsi. Intorno al decimo minuto, episodio contestato in area di rigore rossonera, con Borello che va giù dopo un presunto tocco con un avversario. Il signor Massimi di Termoli però non ha dubbi e ammonisce il numero 7 del Torino per simulazione, scatenando le proteste della curva granata, accorsa al Filadelfia per sostenere la Primavera in questa delicata finale di Coppa Italia. Scampato il pericolo, il Milan non riesce a ripartire ed è ancora la squadra di Federico Coppitelli a farsi vedere dalle parti di Guarnone, ma ancora una volta Butic non arriva all’appuntamento con il pallone. I rossoneri provano a spezzare il ritmo con un lungo possesso palla, che non regala però sbocchi per Tsadjout, isolato in avanti. Intorno alla mezz’ora è ancora Borello a cercare la via della rete, questa volta il giocatore granata riesce a liberarsi per il tiro, ma il suo mancino sibila vicino al palo alla destra di Guarnone perdendosi sul fondo. Pochi istanti dopo è Butic a provarci dalla distanza, ma il portiere del Milan neutralizza la minaccia. Lupi a questo punto prova a mischiare le carte in tavola per svegliare i suoi, invertendo gli esterni con Mastour che passa a destra e Dias a sinistra. Le accelerazioni dei giocatori rossoneri però non fanno male al Toro, abile a non scoprirsi e a non dare il fianco agli avversari. Nel finale di primo tempo c’è spazio anche per le proteste del Milan, che reclama un calcio di rigore per una spinta su Tsadjout, ma il direttore di gara lascia proseguire mandando le squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo

 Nella ripresa parte fortissimo il Torino che, dopo nove minuti, trova il gol del vantaggio con il solito Butic. L’attaccante granata riceva la palla in profondità da Rauti e, dopo aver saltato il diretto avversario con un tocco a rientrare, scarica un sinistro perfetto all’incrocio che non lascia scampo a Guarnone. Lupi prova a dare la scossa ai suoi inserendo Forte per Mastour, ma è ancora il Torino a colpire con Rauti, abile a finalizzare un perfetto contropiede orchestrato da Adopo. Colpito nell’orgoglio, il Milan prova ad abbozzare una reazione ma i granata non mollano di un centimetro e si rendono ancora pericolosi con Butic. Intorno alla mezz’ora della ripresa, arriva l’occasione più ghiotta per la squadra di Lupi, ma la conclusione a botta sicura di Dias viene respinta sulla linea da Fiordaliso. Il Milan non abbassa il ritmo e continua a spingere sull’acceleratore, ma anche al 35° minuto il Torino si salva in extremis grazie all’intervento di Ferigra, che devia in calcio d’angolo il tiro destinato in porta di Tsadjout. I rossoneri ci provano fino alla fine ma Coppola non si fa sorprendere, difendendo il 2-0 e permettendo al Torino di presentarsi la prossima settimana a San Siro con un vantaggio decisamente importante da difendere.