La lotta Champions 2018: il calendario della volata

Serie A

Roma, Lazio e Inter si sfidano per due posti nella prossima e nuova Champions League. Ai giallorossi basta un punto per l'aritmetica qualficazione. La Lazio può sperare anche in due pareggi, salvo goleada dell'Inter contro il Sassuolo. Ecco tutti i possibili scenari

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Alla fine del campionato mancano ancora due partite, e se il verdetto scudetto sembra ormai già deciso, la corsa per Champions ed Europa League, così come quella per la salvezza, è ancora apertissima, nonostante qualche vantaggio. In Europa la Roma ha fatto benissimo, col miracolo contro il Barcellona e l’impresa sfiorata anche contro il Liverpool. Per la Lazio le semifinali di Europa League sono sfumate nel giro di dieci minuti contro il Salisburgo, e Inzaghi e i suoi vogliono il grande passo nella coppa più prestigiosa. Stesso discorso per l’Inter, che in Champions manca dal 2012. Ma a che punto è la loro volata?

Roma, manca un punto

Chi sembra ormai avercela fatta, scongiuri a parte dei tifosi giallorossi, è proprio la Roma, che con l’1-0 di Under sul Cagliari sembra aver archiviato la qualificazione Champions, nonostante un pericoloso faccia a faccia contro la Juventus. Il prossimo weekend, domenica 13 alle 20.45 la partita andrà infatti di scena all’Olimpico, prima dell’ultima trasferta il 20 maggio in serata a Reggio Emilia contro un Sassuolo già salvo. A Di Francesco e squadra basterà soltanto un punto per l’aritmetica certezza della Champions, visto l’ultimo scontro diretto tra Lazio e Inter e l’impossibilità per entrambe di totalizzare 6 punti e scavalcare i giallorossi.

Lazio, doppio pari col brivido

Prima della Roma, nel prossimo weekend di Serie A, scenderà però in campo la Lazio, sempre di domenica, ma alle 15, in trasferta sul campo del Crotone. Tra i tre sembra proprio il calendario di Simone Inzaghi, considerando la posizione di classifica e i punti, il più ostico. Allo Scida la corsa Champions si intreccerà in quella altrettanto combattuta per la salvezza, e nessuno potrà permettersi di perdere punti. In più la situazione infortunati in casa Lazio non sorride, con Immobile e Luis Alberto quasi certamente out dalla partita, e occhio anche alle condizioni di Radu e Parolo. Le speranze di rivedere l’accoppiata d’attacco biancoceleste (i due sono miglior goleador e miglior assist man della Serie A) all’Olimpico, nell’ultima contro l’Inter, si alzeranno, pur lasciando forti dubbi sulla loro presenza da titolari. Il faccia a faccia con Spalletti alla 38^ giornata sarà dunque quello decisivo, e - paradossalmente - ai biancocelesti potrebbero bastare anche due pari. Come? Con un pareggio a Crotone, unito a una vittoria dell’Inter nel prossimo turno, le due squadre sarebbero appaiate. L’andata di San Siro finì 0-0, e dovesse confermarsi lo stesso parziale anche al ritorno, finirebbe per contare la differenza reti globale del campionato. Inzaghi comanda a +41, Spalletti insegue a +36… ma l’Inter potrebbe puntare alla goleada (come già contro l’Udinese) anche il prossimo sabato.

Inter, Champions a suon di gol

La prima di tutte a scendere in campo la prossima settimana sarà però l’Inter, sabato alle 20.45 in casa contro il Sassuolo già salvo. Spalletti certamente non farà calcoli, né contro i neroverdi né nello scontro diretto contro la Lazio: basta fare 6 punti, e i nerazzurri torneranno in Champions, anche se l’aritmetica dice che potrebbero bastare anche una vittoria e un pareggio. Come già detto poco fa servirebbe però la goleada a Sassuolo per ribaltare la differenza reti globale sulla Lazio, e una vittoria con 6 gol di scarto permetterebbe di tornare nell’Europa dei big anche con uno 0-0 all’Olimpico. Missione impossibile? Non proprio, visto che il primo confronto in assoluto tra Inter e Sassuolo in campionato finì proprio 0-7, a Reggio Emilia, nel settembre del 2013. Risultato poi replicato con lo stesso identico parziale anche a San Siro l’anno successivo. Ma questa volta peserebbe tantissimo.

Arrivo a pari punti, cosa succede?

In caso di arrivo a pari punti la discriminante principale è quella degli scontri diretti. La Roma è in vantaggio sulla Lazio dopo aver vinto il derby d'andata e pareggiato quello di ritorno, mentre perde contro l’Inter dopo il ko 3-1 dell’Olimpico e l'1-1 di San Siro. Ovviamente, tutto ancora da definire tra Inter e Lazio. In caso di clamoroso arrivo a pari punti di tutte e tre le squadra a quota 73 (doppio ko Roma, doppia X Lazio e una vittoria e un pari per Inter) conterebbe la classifica avulsa, formata in primis dai punti negli scontri diretti (al momento, con un incrocio ancora da giocare, la classifica dice Inter e Roma 5, Lazio 2), dunque la differenza reti negli scontri diretti, poi quella generale e, infine, il maggior numero di gol segnati.