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Cagliari valuta il rientro di Joao Pedro: era stato sospeso per doping

Serie A

E' finita la sospensione di due mesi per doping, in attesa dell'udienza del 16 maggio Joao Pedro potrà essere utilizzato dal Cagliari: Diego Lopez pensa al suo impiego per la prossima partita contro la Fiorentina

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Contro la Roma è arrivata la sesta sconfitta nelle ultime otto gare per il Cagliari, che nell'arco di questi ultimi due mesi ha ottenuto appena 4 punti. Situazione di classifica che si è terribilmente complicata per i rossoblu, ora terzultimi e in piena zona retrocessione con appena due giornate da giocare prima della fine del campionato di Serie A. Ma Diego Lopez potrebbe ritrovare risorse nuove per questa fase decisiva della stagione. Contro la Fiorentina, infatti, potrebbe essere convocato Joao Pedro. Il trequartista brasiliano è fermo dallo scorso 9 marzo per doping. Il numero 10 del Cagliari era stato sospeso per 60 giorni dopo i controlli riferiti alle gare contro Sassuolo e Chievo, essendo stato trovato positivo a un diuretico ritenuto vietato. La sospensione si è conclusa e l'udienza per l'eventuale squalifica definitiva è prevista il 16 maggio. In quest'arco di tempo Joao Pedro potrebbe essere usato da Diego Lopez. Negli ultimi due mesi, nonostante l'indisponibilità, il brasiliano si è regolarmente allenato con il Cagliari e sarebbe quindi pronto a scendere in campo. Toccherà ora all'allenatore al suo staff decidere se impiegarlo o meno in occasione della prossima trasferta contro la Fiorentina.

Richiesta squalifica di 4 anni

Diego Lopez potrebbe quindi decidere di affidarsi proprio a Joao Pedro per dare ancor più peso alla fase offensiva del Cagliari, che è riuscito a segnare un solo gol nelle ultime 4 partite. Il brasiliano potrebbe dare qualità alle spalle di Pavoletti, per provare a strappare a Firenze punti preziosi in chiave salvezza. Ma il caso relativo al doping che coinvolge il calciatore del Cagliari, ovviamente, non si è ancora chiuso. Il 16 maggio, come detto, ci sarà l'udienza e la Procura Federale ha chiesto addirittura una squalifica di quattro anni. Subito la società del Cagliari si è schierata con il calciatore, giurando sulla buona fede di Joao Pedro che avrebbe utilizzato soltanto degli integratori, non assumendo volontariamente il diuretico proibito.