Cessione Milan, Commisso rilancia: "Trattativa non ancora finita, ma compro alle mie condizioni"

Serie A

Nonostante la frenata delle ultime ore nella trattativa per l'acquisizione del Milan, il presidente di Mediacom è deciso ad andare avanti: "Ho le possibilità per riportare il club ai massimi splendori, ma lo comprerò soltanto alle mie condizioni"

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Non molla, anzi rilancia. Rocco Commisso vuole il Milan ma lo vuole alle sue condizioni. Dopo la frenata nella trattativa con Yonghong Li, l'italo-americano ha ribadito il suo interesse nell'acquisizione del club rossonero, a patto di essere proprietario dei rossoneri. "La trattativa per l’acquisto del Milan continua, nonostante la difficoltà di comunicazione personale dovuta alla costante presenza di un emissario. Questo, a mio parere, mina alla base il rapporto fiduciario che dovrebbe esistere in un contesto complesso, ma chiaro, come quello attuale", ha spiegato Commisso ad America Oggi, il quotidiano italiano negli Usa, rivelando che non è concluso il negoziato con il proprietario rossonero Li Yonghong.

"Questo Milan sette volte campione d'Europa ha una tradizione e una storia di valenza mondiale e non merita di essere trattato così", ha proseguito il presidente di Mediacom, nel giorno in cui è arrivata la decisione della Uefa che ha escluso il club per una stagione dalle coppe europee.

Ed ancora, Commisso ha ribadito con forza: "Chiudo il contratto, ma soltanto alle mie condizioni - ha spiegato ancora Commisso -. Ma sia chiaro, prima devo avere un accordo vincolante. Non accetterei mai di essere in minoranza. Il club deve essere mio perché credo di poterlo gestire e farlo tornare ai massimi splendori". C'è l'ipotesi di acquisire altri club? "No - ha risposto Commisso - il Milan è il Milan, con una tradizione che non tutti i club italiani o mondiali possono vantare".

La frenata nella trattativa

Quando sembrava ormai dovesse esserci la fumata bianca, è arrivata la frenata nella trattativa che avrebbe consegnato il Milan nelle mani di Rocco Commisso. Questo perché? Perché Yonghong Li avrebbe cambiato idea per quanto riguarda la percentuale da inserire nella trattativa. Cià a indispettito, e non poco, il presidente di Mediacom. In casi di mancato accordo Yionghong Li manterrebbe la proprietà del Milan, intenzionato a risarcire il fondo Elliott dei 32 milioni versati, entro il 6 luglio, per poi, probabilmente, ascoltare nuovi acquirendi scatenando, di fatto, un'asta. Sullo sfondo Stephen Ross dei Miami Dolphins e la famifglia Ricketts proprietaria dei Chicago Cubs.

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