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08 ottobre 2018

Caso Cristiano Ronaldo, la ricostruzione delle accuse

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Ronaldo in campo non si ferma e continua a segnare, nonostante il momento molto delicato. Nega fermamente anche attraverso il suo legale le accuse di violenza sessuale mosse dall'ex modella statunitense Kathryn Mayorga, che hanno portato alla riapertura del caso risalente al 2009

DER SPIEGEL PUBBLICA IL TESTO DELL'ACCORDO

COME ERA INIZIATA

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Il documento presentato il 27 settembre al tribunale della Contea di Clark, nel Nevada, dall'avvocato di Kathryn Mayorga, Leslie Stovall, contiene il racconto di quella notte del 12 giugno 2009 fornito dalla donna (pagg. 1-2), la denuncia con tutto ciò che si contesta, la richiesta di un risarcimento economico e di invalidare il patto di riservatezza che sarebbe stato siglato all'epoca (pag. 27) dalla ragazza e da Cristiano Ronaldo. Accordo nel quale il portoghese comparirebbe con lo pseudonimo di Tropher, che prevedeva un compenso per l'ex modella statunitense di 375.000 dollari vincolandola al silenzio, ma che sarebbe stato violato secondo il legale della Mayorga: prevedeva tra l'altro che il calciatore fosse presente alla mediazione, cosa che non si sarebbe verificata. Ma soprattutto la ragazza sarebbe stata incapace di sottoscriverlo (pag. 9) perché psicologicamente turbata, perché portata a firmarlo sotto coercizione (pag. 10) e spinta a farlo al fine di evitare o ritardare l'indagine penale per violenza sessuale. Ora che il caso è stato riaperto, la Polizia di Las Vegas indaga. Da capire se e perché le dichiarazioni rilasciate allora alla polizia dalla ragazza sono state realmente perdute, così come i vestiti e l'intimo della donna che si sottopose ad esami medici per determinare l'eventuale violenza sessuale. Potrebbe essere ascoltato lo stesso Ronaldo. Potrebbe essere richiesta una testimonianza da parte dell'altra presunta vittima di CR7, che avrebbe contattato Kathryn Mayorga. Le sue generalità sarebbero state già fornite alla polizia da Stovall. Potrebbero essere presi in esame i documenti emersi anche dall'inchiesta di Der Spiegel: in una email del 2009 al suo avvocato, Ronaldo avrebbe ammesso che Kathryn Mayorga disse più volte "no, fermo". Tutto da verificare, da accertare. Uno dei legali di Ronaldo, David Chesnoff, noto come l'avvocato dei vip, in un comunicato afferma che Cristiano Ronaldo nega categoricamente le accuse, fa notare che già nel 2009 le indagini furono chiuse. Solo se ci saranno prove e se saranno ritenute sufficienti si andrà a processo. intanto, secondo la stampa portoghese, il portavoce della Polizia di Las Vegas ha fatto sapere che che il giocatore potrebbe essere ascoltato, ma solo come persona informata dei fatti.

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