Inter-Frosinone, Spalletti: "La reazione c'è stata, partita frizzante. Dobbiamo vincere sempre da squadra"

Serie A

L'Inter batte il Frosinone 3-0, riscatta il ko di Bergamo e si prepara al meglio alla sfida cruciale in Champions League contro il Tottenham: "Bene Keita, sempre dentro la partita, e Lautaro: gioca con garra e non molla mai un centimetro"

L'INTER RIPARTE DA KEITA E LAUTARO: 3-0 AL FROSINONE

SERIE A: RISULTATI E CLASSIFICA 

Un 3-0 per riscattare il ko di Bergamo e per prepararsi al meglio alla cruciale sfida di Champions League contro il Tottenham. L’Inter stende il Frosinone a San Siro, grazie alla doppietta di Keita e al gol di Lautaro Martinez e regala a Spalletti la soddisfazione per una reazione fortemente invocata dall’allenatore nerazzurro alla vigilia. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Spalletti ha commentato così il match: "Un’ottima prestazione, l’Inter ha giocato un calcio frizzante. Oggi ci volevano calma e capacità di tenere palla in sicurezza, per non andare in difficoltà sulle loro eventuali ripartenze. La partita di Keita? Quello che mi interessa di più – sottolinea Spalletti – è che sia rimasto in partita, nelle condizioni di poter dare una mano alla squadra sia in fase di possesso che quando attaccavamo in verticale. Lui ha anche giocate 'cattive', in cui può essere 'sfacciato' e mostrare le proprie qualità". L’allenatore nerazzurro è soddisfatto anche di Lautaro Martinez: "Mi è piaciuto il suo tenere palla addosso, la sua garra, questo carattere forte che ha nei duelli fisici e nervosi, non la dà mai vinta neanche di un centimetro. Lotta sempre fino all’ultima goccia di sudore".

"Dobbiamo ragionare e vincere da squadra"

Un valore aggiunto dell’Inter di questa stagione, è sicuramente una rosa più profonda che permette a Spalletti una gestione più serena degli impegni ravvicinati: "Ho fatto giocare calciatori che potessero aiutarci nelle rotazioni e nei recuperi. Joao Mario è recuperato in pieno, Nainggolan è stato in campo più di un’ora senza sentire male alla caviglia e questo è un bene, Keita forse ha giocato meno di quanto meritasse, però io penso alla squadra". Bene i singoli, dunque, ma Spalletti dà importanza al collettivo: "Se ne esce solo da squadra, solo da Inter. Noi dobbiamo fare forza sul nostro collettivo, l’obiettivo è quello della vittoria di squadra, non del voto individuale. Si è perso del tempo in passato e ora dobbiamo recuperarlo alzando il livello della squadra. Noi dell’Inter dobbiamo vincere le partite, non ci sono altre possibilità di uscirne a testa alta, se non vincendo le partite". Infine, una battuta sulla prossima avversaria in Champions League: "Tottenham-Chelsea? L’ho vista prima di andare in campo, abbiamo un paio di televisori dentro gli spogliatoi".

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche