Juve, Chiellini: "L'arrivo di Cristiano Ronaldo è stato come quello di Pirlo nel 2011"

Serie A

Il difensore della Juventus, nel corso del Gran Galà del Calcio AIC, spiega l'importanza di Cristiano Ronaldo: "Lui ci sta aiutando ad alzare l'asticella, ma al Mestalla abbiamo dimostrato di essere squadra sempre e comunque". Poi il paragone con l'arrivo di Pirlo nel 2011 e una battuuta su Bonucci: "Come se non fosse mai andato via". Sulla prossima sfida contro l'Inter: "Per i tifosi è la partita dell'anno"

GRAN GALA' DEL CALCIO AIC: LA DIRETTA

Giorgio Chiellini, il suo momento e quello della Juventus che continua senza intoppi la sua marcia in campionato come in Champions League. Il difensore bianconero, in gol nell'ultima partita vinta a Firenze, ha parlato a Sky Sport durante il Gran Galà del Calcio AIC. "Se m'interessa quello che fanno le altre squadre? Sì, sempre. Poi penso a me. Conoscere gli avversari è il primo passo, poi ognuno di noi ha pregi e difetti. Miglioro con il tempo? Sì, ma grazie ai compagni. Poi scherza con Paolo Condò e Massimo Ambrosini: "Se sono pronto a giocare come terzino sinistro? E' da tanto che non ci gioco e spero di non doverlo fare".

L'importanza di Cristiano Ronaldo 

"Penso che Cristiano Ronaldo abbia notato quanto fosse importante la squadra che aveva dietro di lui, a Valencia secondo me se n'è accorto - ha spiegato il capitano della Juve -  Lui ci sta aiutando ad alzare l'asticella, ma al Mestalla abbiamo dimostrato di essere squadra sempre e comunque, e una partita come quella fa crescere l'autostima".

CR7, il suo arrivo come quello di Pirlo

"Ci fa migliorare nel quotidiano, lavora in un modo che a noi mancava, dà convinzione all'ambiente. Ad esempio a noi la diede Pirlo in Italia, lui ce la sta dando in ambito internazionale: è un calciatore che migliora tutta la squadra intorno. Poi ha colmato quel vuoto di personalità lasciato dall'addio di Buffon", ha aggiunto.

Il momento Juve e le difficoltà superate

"Un po' di assenze le abbiamo avute ma siamo sempre stati bravi a trovare soluzioni alternative - ha continuato Chiellini -. Io sono sempre diffidente perché quando tutto va bene poi arriva sempre una brutta sorpresa ed è fisiologico, siamo stati bravi a Milano e Firenze. Abbiamo una rosa importante, e durante l'anno sarà fondamentale nei momenti in cui non saremo tutti al massimo". Poi una battuta su Bonucci: "E' come se non se ne fosse mai andato, dispiace che qualcuno poi abbia storto il naso quando è arrivato".

E ora la sfida contro l'Inter

"Prepareremo la partita con l'Inter senza guardare la classifica, ma sapendo che sarà una partita molto difficile. Per tutti i tifosi è la partita dell'anno, dovremo essere bravi e attenti - ha aggiunto -. Abbiamo fatto bene in questi anni, stasera si festeggia la scorsa stagione, ma siamo concentrati sul presente e sul mese che verrà - ha proseguito -. Abbiamo iniziato nel modo giusto la stagione, ma ci sono ancora tante partite. Le valutazioni si faranno per tutti a fine dicembre".

La Nazionale

Il centrale bianconero ha poi parlato della nazionale: "Il ct Mancini mi ha fatto una grande impressione, è stato bravo a ridare fiducia e serenità all'ambiente dopo la mancata qualificazione. E' stata una bella scoperta e farà un grande percorso con la nazionale", ha concluso Chiellini.

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