Napoli-Frosinone, Ancelotti: "Segnali positivi, potevamo cadere in qualche trappola. A Liverpool per dominare"

Serie A
Carlo Ancelotti (lapresse)

L'allenatore azzurro dopo il 4-0 al Frosinone: "Ci portiamo a casa tante cose positive, non siamo caduti nella trappola come col Chievo. Felice di chi è tornato, Meret, Younes e Ghoulam hanno lavorato sodo". Ora il Liverpool: "Ad Anfield grandi ricordi, non metteremo il bus davanti alla porta. Cercheremo di avere il controllo del gioco"

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Il Napoli vince e convince. Il poker rifilato al Frosinone conferma la compattezza e la competitività della squadra di Ancelotti, rimodellata per fare spazio a molti che avevano giocato di meno e ad altri - come Meret, Ghoulam e Younes - che mai, a causa di infortuni, erano scesi in campo in questa stagione. Soddisfatto l’allenatore azzurro, che così ha parlato nel post gara: “Questa poteva essere una partita-trappola, ci eravamo già caduti contro il Chievo, oggi volevamo fosse diverso - ha spiegato - L'abbiamo gestita bene. Ci sono tante cose positive, come i nuovi che sono entrati per la prima volta”. Adesso testa al Liverpool, prossima avversaria in Champions League: “Ora dobbiamo cercare di essere sereni, motivati, concentrati. Arriviamo con la giusta mentalità, i giocatori stanno bene, la condizione fisica è ottimale da parte di tutti. Qualcuno ha riposato oggi, ma anche chi ha giocato recupererà bene”.

"Ad Anfield non metteremo il bus davanti alla porta"

Ancelotti ha le idee chiare su chi mettere in copertina dopo la sfida col Frosinone: “Quelli che sono rientrati da tanto tempo meritano un plauso - ha proseguito - Si sono sacrificati molto, hanno lavorato sodo. Tutti e tre, Meret, Ghoulam e Younes. Che segnale è arrivato? Un segnale sicuramente positivo. L'interpretazione con il Liverpool sarà diversa, ma è fondamentale avere un atteggiamento propositivo. Non siamo capaci di fare una partita difensiva. Dobbiamo cercare di avere il controllo del gioco, come fatto sia a Parigi che in casa col Liverpool. Non è la gara adatta per mettere il bus davanti alla porta. Tre gol di Salah? Speriamo li abbia fatti tutti oggi (ride, ndr)” Una battuta finale sui ricordi di Anfield: “2007. Liverpool e Anfield, lì ho un bel ricordo. Ad Anfield ho vinto la Champions League con il Chelsea. È il più bello di tutti, c'è l'atmosfera più bella di tutte, dopo il San Paolo ovviamente”, ha concluso.

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