Scaloni chiama Icardi: non sarà convocato con l'Argentina

Serie A

L'attaccante fuori dalle convocazioni di Scaloni per le prossime due amichevoli contro Venezuela e Marocco, ma si allontana anche l'appuntamento con la Copa America in programma dal 14 giugno al 7 luglio in Brasile. Paga le ultime evoluzioni nel rapporto con l'Inter e lo scarso dialogo con Messi

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Mauro Icardi si allontana sempre più dalla Nazionale argentina. L'attaccante dell'Inter non sarà infatti convocato per le prossime amichevoli contro Venezuela e Marocco del 23 e del 26 marzo. I tre centravanti nei piani del commissario tecnico Lionel Scaloni per i prossimi impegni della Selección sono infatti Giovanni Simeone, Dario Benedetto e Lautaro Martinez.

Icardi, Copa America a rischio: paga l'infortunio e il rapporto con Messi

Il numero 9 dell'Inter paga la situazione complicata con il club nerazzurro, ma non solo. La mancata chiamata per le sfide del 23 e del 26 marzo (sarà comunicata ufficialmente il prossimo 3 marzo) contro Venezuela e Marocco era nell'aria: difficile immaginare che un calciatore fuori dai giochi per infortunio dal 13 febbraio potesse rispondere alla convocazione della propria Nazionale. La questione è però a lungo termine, perché il rischio che Icardi non faccia parte della spedizione albiceleste per la Copa America in programma dal 14 giugno al 7 luglio in Brasile è molto concreto. L'assenza nelle prossime due amichevoli è stata comunicata a Maurito direttamente da Scaloni nel corso di una telefonata. Il Ct ha sempre ritenuto il centravanti dell'Inter un elemento importante per la sua Argentina, ma oltre alle condizioni del ginocchio di Icardi, Scaloni deve monitorare anche i rapporti tra l'attaccante e lo spogliatoio. Icardi potrebbe pagare infatti anche un rapporto complicato, soprattutto dal punto di vista del dialogo, con Leo Messi. Non sono passate inosservate le dichiarazioni del numero 10 dell'Argentina e del Barcellona in occasione dell'ultima uscita con la Nazionale: "Ora siamo un gruppo unito, prima non c'era amicizia". Nessun riferimento diretto a Icardi, ma più di un indizio porta (anche) al centravanti dell'Inter. Che intanto attende di risolvere le tensioni con il suo club, del quale non è più il capitano da due settimane. L'attaccante continua a sostenere di volersi operare al ginocchio, mentre l'ultimo (e unico, sin qui) comunicato ufficiale emesso dall'Inter dopo le visite mediche sostenute lo scorso 20 febbraio presso l'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano parlava di "nessun cambiamento rispetto agli esami effettuati prima dell'inizio della stagione". Un braccio di ferro ancora in piedi, che rischia concretamente di estendersi anche al rapporto tra Icardi e la Selección.

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