Nuovo Stadio, Galliani: "Sarebbe il quarto San Siro, non vedo problemi"

Serie A

A margine del Festival dello sport organizzato a Trento, l'ex amministratore delegato del Milan ha spiegato: "Ci sono stati già tre San Siro, nel 1926, 1957 e 1990. Non capisco i problemi che si creano". E Sacchi, dopo l'evento sul Milan degli Invincibili rivela: "Sarri? Lo consigliai al Milan già anni fa"

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Il Festival dello sport di Trento è stata l'occasione per rivedere insieme alcuni protagonisti di una delle squadre più forti di tutti i tempi: il Grande Milan degli invincibili. Tra di loro, anche l'amministratore delegato di quella squadra, Adriano Galliani che ha approfittato, al termine dell'evento, per esprimere la propria opinione riguardo alla costruzione di un nuovo stadio a Milano: "La situazione per me è chiarissima, si fa un altro San Siro. Spero che ce ne sia un quarto, dopo quello del 1926, quello del 1957 e quello del 1990. L'area è sempre la stessa, si va avanti e non capisco tutti i problemi che si creano. Anche a Londra hanno rifatto Wembley, hanno rinnovato gli stadi di Tottenham e Arsenal senza che nessuno vietasse nulla. Stesso discorso a Lisbona, mi sfugge il motivo di tutte queste lacrime".

Sacchi: "Consigliai Sarri al Milan qualche anno fa"

Tra i grandi protagonisti di quel Milan c'è certamente Arrigo Sacchi. L'allenatore di quella storica squadra ha parlato degli allenatori di oggi: "Non mi stupisce quello che sta facendo Sarri, lo avevo consigliato al Milan qualche anno fa. È un bravo allenatore che dà uno stile, in un Paese che purtroppo questo lo sta perdendo. Ancelotti è altrettanto bravo e non ha bisogno dei miei consigli. Fino alla partita con il Liverpool, il suo Napoli ha giocato benissimo. È un problema di mentalità".

Costacurta: "Sorpreso dall'esonero di Giampaolo"

Si è soffermato sul momento attuale dei rossoneri, lo storico numero 5 di quella squadra: Alessandro Costacurta: "Ho sempre pensato che mandare via un allenatore il 6 Ottobre non fosse una cosa del tutto corretta, ma la società è stata molto decisa. Devo dire che l'esonero di Giampaolo mi ha sorpreso, pensavo che gli dessero più tempo".

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