Infortunio Alexis Sanchez, il ct del Cile Rueda: "Fuori 2 o 3 mesi in caso di operazione"

Serie A

Il Ct del Cile Rueda torna sull'infortunio subito da Alexis Sanchez in Nazionale nella partita contro la Colombia: "Sarà l'Inter a decidere se il giocatore deve operarsi, peccato perché stava tornando a giocare con continuità. In caso di intervento, potrebbe restare fuori per due o tre mesi"

Non arrivano buone notizie per l’Inter dalla nazionale cilena. A parlare è il Ct della nazionale sudamericana che ha espresso la propria preoccupazione sulle condizioni di Alexis Sanchez: “Ha preso un forte colpo alla caviglia. Ora l’Inter dovrà decidere cosa fare: se dovesse operarsi certamente starebbe fuori due o tre mesi. Peccato perché stava tornando a giocare con il club, aveva segnato due gol e aveva giocato in Champions League” ha detto Reinaldo Rueda.

Per Sanchez lussazione ai tendini della caviglia

Alexis Sanchez era stato costretto ad uscire durante la partita giocata in Spagna contro la Colombia a causa di uno scontro con Cuadrado durante la gara. La nazionale cilena aveva pubblicato un aggiornamento sulle condizioni dell’attaccante dell’Inter con una prima diagnosi: “Lo staff medico della nazionale cilena comunica che il giocatore Alexis Sanchez ha riportato una lussazione dei tendini peroneali della caviglia sinistra con interessamento del retinacolo dei flessori, per questo in accordo con lo staff medico della sua squadra è stato liberato dal ritiro della Nazionale cilena e rientra a Milano, dove sarà sottoposto a esami di risonanza magnetica e ad ecotomografia dinamica al fine di prendere la migliore decisione terapeutica”. Il cileno sarà dunque sottoposto a breve ad ulteriori accertamenti a Milano per verificare l’entità dell’infortunio.

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