Juventus Bologna, Sarri: "Errori banali nel finale. Sinisa? Un piacere vederlo allenare"

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Le parole dell'allenatore bianconero al termine della vittoria sul Bologna: "La strada è quella giusta, ma gli errori conclusivi hanno dato sensazione di superficialità. Bernardeschi? Si sacrifica molto e per questo talvolta gli manca lucidità"

2-1 al Bologna grazie ai soliti gol di Ronaldo e Pjanic, una vittoria sofferta fino alla fine su cui la Juventus dovrà lavorare. "Le partite non vanno gestite, bisogna aggredirle fino al fischio finale altrimenti si rischia come capitato a noi nel recupero", l'analisi di Maurizio Sarri nel postpartita ai microfoni di Sky Sport. "Abbiamo avuto un buon impatto contro una squadra molto raccolta. Poi però c’è stato un calo di tensione dopo il 20' che ci ha indotto a gestire. Nella ripresa abbiamo mosso la palla più velocemente e gli avversari arrivavano un po' in ritardo, forse perché avevano speso molto per contenerci nel primo tempo". Poi un commento sulla partita di Bernardeschi, che ha faticato soprattutto in fase di impostazione: "Federico è un giocatore molto resistente, quindi per noi è importante che aiuti in difesa così i due attaccanti lavorano meno. Questo sacrificio però gli costa qualcosa in fase offensiva: stasera è mancato in lucidità". Sul finale di gara e gli errori dei bianconeri: "C'è un confine sottile tra palleggiare in maniera produttiva e diventare superficiali. Nel finale abbiamo perso qualche pallone banale di troppo: la strada è quella giusta ma serve lavorare sui particolari. La nostra è stata una buona gara, ma quei 3-4 erroracci conclusivi hanno dato una sensazione di superficialità".

"A Sinisa parlavo da lontano perché sono raffreddato"

Il commento finale dell'allenatore della Juventus è per Sinisa Mihajlovic, in panchina nel match dello Stadium: "Che gioia vederlo allenare. Gli ho parlato da lontano perché sono raffreddato e non volevo mettere a repentaglio la sua salute, ma è bello che sia stato in panchina".

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