Cagliari quinto in classifica, Joao Pedro: "La squadra mi sta facendo volare"

Serie A

Una squadra che gioca bene e non molla mai, quinta in classifica a pari con Lazio e Napoli. Ora i rossoblù puntano a tornare in Europa 26 anni dopo l'ultima volta, affidandosi anche a un leader come Joao Pedro, che svela: "Cambio di mentalità pazzesco"

La classifica dice quinto posto a pari con Lazio e Napoli, 18 punti frutto di 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Con numeri così, a Cagliari, diventa lecito sognare. Da tempo i rossoblù non si issavano così in alto in classifica, ma l’aria che si respira quest’anno sembra quella che lascia presagire che nessuna impresa possa essere preclusa alla squadra di Maran. Neanche quella di tornare in Europa, 26 anni dopo l’ultima volta.

Momento magico

Certo, la stagione è appena iniziata, ma il Cagliari dopo una partenza difficile sembra aver trovato la quadra, e da inizio settembre a oggi non ha più sbagliato un colpo. Dopo le due sconfitte nelle prime due giornate (contro Brescia e Inter), infatti, i rossoblù hanno infilato una striscia – ancora aperta – di 8 risultati utili consecutivi, battendo anche il Napoli al San Paolo e imponendo l’1-1 alla Roma all’Olimpico. Risultati figli di un progetto che in estate ha portato grandi giocatori in Sardegna, a partire dall’ex Nainggolan fino a quel Nandez che sta stupendo in questo avvio di stagione per come ha saputo calarsi immediatamente nella realtà del campionato italiano.

Joao Pedro leader: "La squadra mi fa volare"

Tra i trascinatori della squadra, però, c’è soprattutto Joao Pedro, giunto alla sesta stagione con il Cagliari, iniziata con 5 gol nelle prime 10 giornate. Il brasiliano, a Sky, ha rivelato qualche segreto di questo gruppo vincente che, come ammette lui stesso, “mi sta facendo volare”.

“Sono contento per quello che stiamo facendo: per chi conosce cosa è il Cagliari, sa che entrare in campo con questa maglia è sempre un onore. Questo è un anno importante per il quale mi sono preparato tanto, c’è un bel progetto, sono arrivati giocatori forti. C’è tanto entusiasmo, ma anche tanto lavoro dietro, perché quello che stiamo facendo non deriva dalla fortuna, ma viene dal lavoro”. A stupire anche Joao Pedro è il salto di qualità fatto quest’anno: “È cambiata la mentalità in un modo pazzesco, tra quello che abbiamo fatto l’anno scoro e quello che stiamo facendo adesso c’è stato un salto: abbiamo l’approccio giusto in ogni partita e in allenamento, è un anno in cui possiamo fare qualcosa di importante”. Infine, ecco spiegato in poche parole da cosa si riconosce un gruppo quando diventa vincente: “Contro il Bologna, quando siamo andati sotto 1-0, non c’è mai stata paura. Ci siamo semplicemente guardati tra noi e abbiamo capito che  potevamo vincere”.

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