Milan, Suso: "Fischi meritati. Crediamoci, è ancora tutto possibile"

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Lo spagnolo, che si è sbloccato contro la Spal nonostante la panchina e i fischi dei tifosi, ha usato la propria pagina Instagram per parlare: "Critiche meritate, un gol non cambia la storia. La strada è quella giusta, ma è lunga. Conta tornare in alto, provarci"

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Suso quest'anno non aveva mai segnato. Ha deciso di farlo nel momento più importante, quando San Siro lo ha riempito di fischi ed esigeva una vittoria. C'è il suo nome sul successo del Milan contro la Spal. 1-0 il risultato finale, lui entra al 57' e, tempo sei minuti, si inventa la punizione del definitivo vantaggio. Esultanza trattenuta, più una liberazione che una gioia. La sua stagione, fino alla gara di giovedì, si limitava all'assist per la rete decisiva di Calhanoglu alla seconda giornata contro il Brescia. Poi tante critiche, la difesa prima di Giampaolo e dopo di Pioli, i fischi dei tifosi quando lo speaker ha annunciato il suo nome. Con la Spal è arrivata la prima panchina in campionato, Suso ha risposto bene: "Un gol non cambia la storia. Non cancella un momento negativo. Nè i fischi, meritati. O le critiche, giuste - ha scritto l'attaccante sulla propria pagina Instagram - un gol ci fa respirare, e ci fa capire che la strada è quella giusta, ma è lunga. Gioco nel Milan e tifo Milan. Non importa chi gioca o chi fa gol. Conta tornare in alto. Provarci. Tocca a noi, tutti, adesso decidere il nostro futuro. Ci sono 2 partite prima della sosta. Crediamoci. Perché tutto ancora è possibile. Sempre, sempre, forza Milan". Parole di amore, sicuramente di grande attaccamento. Adesso Suso spera di essersi sbloccato e di non fermarsi più. 

Grande qualità

Pioli sorride per la sua prima vittoria in rossonero, dunque. Esulta con un urlo liberatorio al triplice fischio dell'arbitro e si coccola il suo numero otto: "Suso è un giocatore di grande qualità", ha affermato a Sky Sport nel post gara - sono contento di allenare un giocatore dalle caratteristiche come le sue. E dobbiamo iniziare a ragionare da squadra, le sconfitte non arrivano mai per colpa di un solo giocatore". Parole che accompagnano quelle pronunciate nelle settimane scorse sempre dall'allenatore. Il prossimo ostacolo si chiama Lazio e Suso spera di ritrovare spazio nell'undici titolare. nella passata stagione il bottino fu di otto gol e 10 assist. Fare meglio sarà difficile, ma chissà che la Spal non sia solo l'inizio.

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