Roma-Napoli, Davide Ancelotti: "Partita sottotono. Rigore Mario Rui? Movimento naturale"

Serie A
©LaPresse

Le parole del viceallenatore degli azzurri, oggi in panchina al posto dello squalificato Carlo Ancelotti, al termine del 2-1 dell'Olimpico: "Occorre migliorare sotto il profilo della continuità. Poca convinzione? Sappiamo quello che dobbiamo fare: ora testa al Salisburgo"

Un risultato che fa male e allontana il Napoli dai vertici della classifica. Ma soprattutto, una sconfitta che ridimesiona la squadra, oggi affidata a Davide Ancelotti, sul piano del gioco: "Abbiamo fatto bene solo nel finale di primo tempo, raccogliendo in quel frangente meno di quanto meritato", il commento del viceallenatore ai microfoni di Sky Sport, all'esordio sulla panchina azzurra contro la Roma al posto del papà squalificato. "Per il resto non lo abbiamo fatto e ci è costato molto. Questo Napoli ha perso convinzione? No, è un gruppo che conosce molto bene i concetti che deve esprimere e ha cercato di farlo anche oggi. Purtroppo finora il rendimento di quest'anno è stato altalenante e dobbiamo migliorare sotto l'aspetto della continuità"

"Braccio largo di Mario Rui? Fondamentale da rivedere"

Ancelotti continua l'analisi del momento no degli azzurri, potenzialmente a -11 dalla vetta dopo 11 giornate: "I problemi che abbiamo in questo periodo sono legati soprattutto alla fase difensiva, dove spesso siamo poco ordinati. Dobbiamo lavorare su questi aspetti anche se con tre partite a settimana è difficile. Ma non bisogna guardare la classifica, andiamo avanti: martedì c'è una delle partite più importanti della stagione", in Champions League contro il Salisburgo. "In questa Serie A le partite sono tutte difficili, molto spesso si giocano su episodi e fin qui avremmo meritato di avere qualche punto in più", il rammarico del viceallenatore. Poi un commento sul rigore procurato da Mario Rui, a conti fatti l'episodio decisivo del match dell'Olimpico: "Nella dinamica del cross è normale che il difensore allarghi il braccio: a questo punto sarebbe importante capire se saltare con il braccio dietro la schiena sia diventato un fondamentale da allenare. Come ha reagito papà alla mancata revoca della squalifica? Non lo so, non abbiamo parlato di questo".