Cagliari, Joao Pedro da record: 9 gol in 14 partite come Gigi Riva

Serie A

Con la doppietta alla Sampdoria, l'attaccante brasiliano diventa il secondo giocatore nella storia del Cagliari a segnare 9 gol nelle prime 14 giornate. Il primo? Gigi Riva. Intanto Nainggolan ci crede: "Finché non sbagliamo possiamo continuare a sognare"

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Adesso, a Cagliari, è lecito sognare. E magari è possibile anche scomodare qualche mito. Quarto posto riacchiappato dopo che la Roma era scappata via per qualche ora, rossoblù in zona Champions al termine di una partita dalle mille emozioni. Le migliori, per i tifosi del Cagliari, sono quelle che piovono dopo il 70’, quando la squadra di Maran era sotto 3-1 in casa contro la Samp, subito ricacciata indietro da una maglia di Quagliarella dopo che Nainggolan aveva provato a riaprirla.

Joao Pedro come Gigi Riva

Una mazzata che avrebbe steso chiunque, e invece la reazione del Cagliari è formidabile, con un Joao Pedro al quale Cerri ruba i titoli solo grazie al gol al minuto 96. Prima del colpo di testa vincente dell’attaccante appena entrato in campo era stata però la doppietta del brasiliano a riportare in pari una gara che sembrava ormai persa. Due lampi nel giro di 2’, a impreziosire una stagione che già così sarebbe da record, visto che dopo 14 giornate Joao Pedro è già a quota 9 reti. Mai meglio in carriera in Serie A: l’anno scorso si era fermato a 7 in 34 partite). Ma i 9 gol in 14 turni, da quelle parti, risvegliano ricordi da brividi, dato che il brasiliano è il secondo giocatore nella storia del Cagliari a riuscirci, e il primo si chiamava Gigi Riva.
 

Accade proprio nella serata in cui anche Quagliarella riesce ad agganciare il mito di Riva, raggiungendolo a quota 156 gol in A (con loro anche Filippo Inzaghi e Roberto Mancini), e allora è inevitabile pensare che dietro alle coincidenze del calcio debba esserci un qualche filo logico. Così, a 50 anni di distanza dall’impresa di “Rombo di tuono” (che ne fece 9 nei primi 14 turni nel 1968/69, ripetendosi poi nel 73/74), un’intera terra torna a sognare e a godersi lo spettacolo, che indipendentemente da come andrà a finire, resterà: 12 gol nelle ultime 3 gare casalinghe, 5 firmati da Joao Pedro.

Nainggolan: "Continuare a sognare"

A ispirarlo, anche nel magico 4-3 sulla Samp (assist per il gol del pareggio), è sempre Radja Nainggolan, giocatore ormai ritrovato nella “sua” Sardegna, fresco del riconoscimento di “calciatore del mese” da parte della Lega: “Il premio di MVP? Ringrazio i miei compagni che stanno facendo un grandissimo lavoro, io cerco di dare il mio contributo. I tifosi ci stanno dando una grande spinta, sognare non fa male ma dobbiamo stare coi piedi per terra. Il momento no arriverà, è normale. Ma finché non sbagliamo possiamo continuare a sognare”.

 “Contro la Samp ci abbiamo creduto fino alla fine e abbiamo fatto un grande secondo tempo, era una giornata no in fase difensiva ma abbiamo fatto bene davanti”, le sue parole al fischio finale. “Abbiamo dimostrato grande voglia di portare a casa il risultato e di aver tanta voglia di far bene. Faccio i complimenti a tutti, soprattutto a Cerri che nonostante sia stato messo spesso in discussione ha trovato il gol decisivo. Dopo tanti risultati utili, a Lecce avevamo un po’ mollato, cosa che una squadra che punta in alto non deve fare”. “Punta in alto”. Ormai, a Cagliari, non ci si nasconde più.

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