Inter-Genoa, Lukaku supera i 200 gol con i club e festeggia su Instagram

Serie A
©Getty

Con la prima delle sue due reti al Genoa il centravanti dell'Inter ha toccato quota 200 centri con le maglie di club in partite ufficiali. In nerazzurro sono 14, da sommare alle 87 con l'Everton, le 42 con il Manchester United, le 41 con l'Anderlecht e le 17 con il West Bromwich Albion. In Serie A segna un gol ogni 120 minuti

Quella vissuta da Romelu Lukaku contro il Genoa è stata una serata speciale, non solo perché il 4-0 ha permesso all'Inter di riagganciare la Juventus in vetta alla classifica. Nel poker nerazzurro c'è la doppia firma dell'attaccante belga, che ha anche dimostrato grande altruismo cedendo a Sebastiano Esposito il rigore valso la prima rete tra i professionisti del classe 2002 e il 3-0 sul tabellino. Nella vittoria che ha archiviato il 2019 dell'Inter, però, Lukaku ha anche raggiunto un importante traguardo: quota 200 reti in partite ufficiali con le maglie di club. Merito del gol che ha sbloccato la partita, un preciso colpo di testa su azione avviata dal numero 9 e rifinita da Candreva. Un centro speciale, celebrato su Instagram dal diretto interessato. Filmato del gol e post semplice quanto eloquente: "Gol numero 200 con le maglie di club". 

Lukaku a quota 200: tutti i gol del centravanti belga

Conteggio che Lukaku ha poi aggiornato nel secondo tempo, con la gran conclusione sotto la traversa che ha battuto Radu per il 4-0. A 26 anni il centravanti belga è già a quota 201 reti con le maglie di club in tutte le competizioni. Un dato costruito, oltre che con le 14 gioie festeggiate con l'Inter, con altre quattro società: l'esperienza che più incide nel conteggio è quella con l'Everton, che ha fruttato 87 reti tra il 2013 e il 2017. Segue l'Anderlecht, con 41 reti tra il 2008 e il 2011, mentre con la maglia del Manchester United i gol sono 42 dall'estate 2017 al 2019. A completare lo score ci sono i 17 centri in una sola stagione, la 2012/2013, con il West Bromwich Albion, mentre Romelu non ha mai segnato con il Chelsea, pur giocando 15 partite - in buona parte da subentrante - con i Blues. Numeri in costante aggiornamento, sinonimo di affidabilità e feeling con la porta avversaria, ai quali aggiungere le 52 reti con la nazionale maggiore del Belgio. Superato il muro delle 50 reti con i Diavoli Rossi, come nessuno era riuscito a fare prima. Il tutto in sole 83 partite. La "vittima" preferita? Il West Ham, avversario che Lukaku ha colpito in ben 11 occasioni.

Con l'Inter in Serie A un gol ogni 120 minuti

Isolando i numeri al rendimento in nerazzurro, Lukaku ha segnato 12 reti in 17 partite di campionato e 2 in 5 incontri giocati in Champions League con l'Inter. La media è di un gol ogni 120 minuti in Serie A e un centro ogni 203 minuti disputati in Champions. Un conteggio inaugurato nella prima uscita ufficiale in maglia nerazzurra con un gol nel 4-0 al Lecce della prima giornata e concluso, almeno per il 2019, con la doppietta al Genoa in un'altra vittoria per 4-0. Nei primi quattro mesi di Lukaku con l'Inter ci sono però anche 3 assist tra Serie A e Champions, una media di due occasioni da gol create a partita e un'intesa crescente con il suo gemello del gol Lautaro Martinez, con il quale compone una coppia da 27 reti stagionali. Dati preziosi, dai quali ripartiranno il 2020 dell'Inter e di Lukaku.

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