Fiorentina, Iachini: "Tanto lavoro? Dovrebbe essere normale. Presto il vero Chiesa"

Serie A

Il nuovo allenatore viola è pronto all'esordio lunedì alle 12.30 sul campo del Bologna: "Abbiamo lavorato molto: mi stupisce che se ne parli, dovrebbe essere la normalità. Sul mercato abbiamo le idee chiare e contro i rossoblù non dovremo mai perdere le distanze e l'equilibrio". Commisso suona la carica: "Mi piace il carattere di Iachini. Spero che Chiesa si sia ripreso dall'infortunio". Bologna-Fiorentina lunedì 6 gennaio su Dazn1 (canale 209)

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Anno nuovo, allenatore nuovo. Si potrebbe riassumere con questa frase l'inizio di 2020 della Fiorentina che sotto l'albero ha trovato Beppe Iachini, scelto da Commisso per sostituire Vincenzo Montella. Dopo i primi allenamenti, però, è già tempo di scendere in campo e la squadra viola lo farà nel giorno dell'Epifania alle 12.30 sul campo del Bologna. Una sfida non facile che Iachini ha presentato in conferenza stampa, spiegando anche come abbia sviluppato il proprio lavoro in questi suoi primi giorni viola: "Abbiamo iniziato a mettere dei mattoni e in questa rosa vedo margini di miglioramento sotto tutti i punti di vista. È importante che la squadra sappia quello che deve fare ogni volta che scende in campo, ultimamente abbiamo preso qualche gol di troppo e questa tendenza va modificata. Con me gli attaccanti hanno sempre segnato molto. Chiaro che non posso pensare che in due settimane di lavoro si riescano a centrare tutti i traguardi ma abbiamo lavorato molto sotto l'aspetto fisico. Ogni settimana dobbiamo mettere mattoni in più per crescere e migliorare".

 

"Non ho la presunzione di riuscire a risolvere tutto subito, nessuno ha la bacchetta magica, ma i ragazzi stanno dando disponibilità e abbiamo lavorato molto sul campo. Mi ha sorpreso il fatto che si sia parlato di questo perchè dovrebbe essere la normalità: se una Ferrari deve fare una gara da 50 giri non può allenarsi per farne 18. Sono curioso di vedere in campo le cose che sono state provate, voglio una squadra figlia del suo allenatore".

 

Campionato, sì, ma anche calciomercato. Un argomento che tiene banco durante tutto il mese di gennaio e sul quale anche Iachini ha voluto esprimere la propria opinione: "Abbiamo le idee chiare e stiamo lavorando su alcune situazioni. Comunque io ho tanto lavoro da fare in campo e devo pensare a quello, è giusto che di mercato ne parli la società. Il club sa cosa c'è da fare per rendere la squadra più adatta alle mie idee di calcio".

"Mi aspetto tanto da Federico Chiesa"

Spazio anche per Federico Chiesa, un po' sottotono in questa prima parte di stagione ma pronto a riprendere in mano la Fiorentina: "Appena sono arrivato a Firenze ho parlato subito con lui. Mi aspetto tanto da un ragazzo con le sue qualità, gliel'ho detto e lui si è messo subito a disposizione. Sono fiducioso perchè ama lavorare e non si ferma mai, sono convinto che presto rivedremo il Chiesa che tutti conosciamo. È dentro al gruppo al 200%".

 

Infine, un ringraziamento per i tifosi viola che lo hanno accolto alla grande visti anche i suoi precedenti da calciatore (150 presenze tra il 1989 e il 1994) e le insidie che presentano la sfida contro il Bologna: "Ringrazio per l'accoglienza che mi ha fatto molto piacere. La stima per il percorso di vita che abbiamo fatto insieme non è mai mancato, spero che questo aspetto possa essere riversato sul campo. Vogliamo presentare un gruppo che renda orgogliosi i propri tifosi. Il Bologna? Conosciamo il suo valore, figlio del grande lavoro svolto da Mihajlovic. Quando fai un punto in sei partite è normale perdere un po' di certezze, ma un risultato potrebbe far cambiare tutto. Dobbiamo fare una partita importante senza mai perdere le distanze e gli equilibri. Spero in una risposta già da domani anche se per alcune cose ci vorrà più tempo. La macchina è in fase di costruzione ma sono convinto che i ragazzi faranno bene".

Commisso: "Iachini trasmette grinta, contento per Chiesa"

Arrivato a Firenze per incontrare di persona Giuseppe Iachini e intercettato al campo di allenamento 'Davide Astori', il patron Rocco Commisso ha espresso le sue aspettative per la prima del 2020 della sua Fiorentina: ''Quando ero bambino non prendevo mai regali dalla Befana, solo carbone. Ora però domani mi aspetto un regalo, punti perla classifica".

La prima impressione avuta dal nuovo allenatore è positiva: "Parlando al telefono con Iachini mi ha colpito la sua grinta. E' duro, tosto, mi piace che abbia allenato i ragazzi in questo modo. Lui è come me".

Una battuta anche su Chiesa e sul mercato: "Ho visto Federico sorridente, speriamo che sia guarito. Sono contento di vederlo sereno. Per il resto devo ancora parlare con i dirigenti, ma comunque c'è la volontà comune di rinforzare la squadra. Per ora non c'è altro da dire, né sui tempi né sui nomi. Carbone da distribuire? Ci ragioneremo nei prossimi giorni".

La chiusura sulla questione relativa al nuovo stadio: "Ora i pensieri sono tutti per la squadra e per la partita di domani con il Bologna''.

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