Milan-Sampdoria, Pioli: "Mancata qualità. Ibra? Impatto positivo"

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L'allenatore rossonero deluso dallo 0-0 interno contro la Sampdoria: "Volevamo vincere, la sconfitta di Bergamo ha tolto fiducia e certezze". Pioli si consola con l'esordio di Ibrahimovic: "E' stato già un punto di riferimento e la sua presenza ci dà più soluzioni. Lui e Piatek insieme? Si può fare"

L'esordio di Zlatan Ibrahimovic non è bastato, il Milan impatta in casa sullo 0-0 contro la Sampdoria. Più di mezz'ora in campo per l'attaccante svedese che si è dato molto da fare, non riuscendo però a sbloccare il risultato. Della sua prestazione ha parlato nel post partita anche Stefano Pioli a Sky Sport, comunque soddisfatto dell'approccio di Ibrahimovic a questa sua nuova avventura rossonera: "Il suo impatto è stato positivo. Ha dato subito presenza, sostegno ed è stato un punto di riferimento per tutta la squadra. Probabilmente i compagni non sono ancora abituati alla sua presenza perchè nel finale andava cercato di più, ma è normale che dopo 3 giorni non ci siano ancora le sufficienti conoscenze reciproche".

 

"Volevamo vincere, risultato deludente"

L'allenatore rossonero ha poi analizzato la prestazione dei suoi, con il gol che non è arrivato per la terza partita consecutiva: "Volevamo vincere e il risultato è deludente. Dal punto di vista della voglia e della generosità abbiamo fatto il massimo, ma è mancata qualità. Non solo sotto porta ma in ogni zona del campo, oggi abbiamo fatto solo il 70% di passaggi precisi. Le qualità ci sono ma in questo momento ci sta mancando un po' di fiducia". Sicuramente la squadra paga ancora le scorie della pesante sconfitta patita a Bergamo prima della sosta, come ha spiegato lo stesso Pioli: "Sono sconfitte che rimangono e tolgono certezze, sapevo che oggi sarebbe stato difficile. E' mancata anche un po' di fortuna ma quella bisogna andare a cercarsela".

 

"Ibra e Piatek insieme? Si può fare"

Situazione difficile in fase offensiva che potrebbe portare anche a dei cambiamenti nelle gerarchie, a maggior ragione dopo l'arrivo di Ibrahimovic: "La struttura che avremo in futuro è tutta da studiare. L'importante è schierare in campo sempre giocatori di qualità e permettergli di gestire il pallone. Suso oggi ha avuto le occasioni per determinare e non c'è riuscito, ma non è stato l'unico. La presenza di Ibra ci dà sicuramente più soluzioni, oggi potevamo concretizzare alcune situazioni in maniera differente. Ibra e Piatek insieme? Si può fare a patto che non si perda equilibrio. C'è ancora tanto da fare e si può fare meglio".

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