Inter Atalanta, Gasperini: "Rigore su Toloi? Hanno visto tutti, tranne il Var"

Serie A

L'allenatore dei bergamaschi dopo l'1-1 di San Siro: "Fare prestazioni come questa è un obiettivo, ma c'è tanto rammarico per il risultato. Il rigore sbagliato da Muriel? Quante delusioni dagli 11 metri". Gasperini si tira fuori dalla corsa scudetto: "Non abbiamo la giusta continuità sulle 38 gare"

Un gol a testa, ma tantissime emozioni. "Offrire una partita come quella di stasera, in uno stadio pieno di gente, deve essere sempre un obiettivo al di là del risultato che è stato buono, anche se c’è tanto rammarico", le parole di Gasperini dopo l’1-1 tra l’Inter e la sua Atalanta. "Se mi sono divertito? Insomma", sorride l’allenatore dell’Atalanta. "È stata una gara bella, molto battagliata. L’Inter è come un serpente, una squadra che ti può punire anche quando sembra subire. I nostri difensori hanno fatto una grande prestazione, acquisendo una superiorità notevole con il passare dei minuti che ci ha permesso di fare la gara che abbiamo fatto", ha proseguito Gasperini.

"Niente rigore su Toloi? Incompresibile col Var"

Gasperini che commenta così a l’episodio del rigore non assegnato all’Atalanta (tante le proteste nerazzurre) nel primo tempo per una trattenuta su Toloi: "Non capisco perché non sia stato dato, mi dispiace. Sono brutte e gravi queste cose, perché le immagini sono chiare e con il Var questi errori non dovrebbero esserci, è incomprensibile. Queste cose tolgono valore ad uno strumento che sarebbe importante. Questi sono casi eclatanti lo hanno visto tutti, tranne il Var. Ma tanto lo avremmo sbagliato". Chiaro in riferimento al penalty fallito da Muriel a pochi minuti dalla fine della gara col risultato sull’1-1: "Con i rigori abbiamo un conto aperto incredibile, non riusciamo ad avere continuità di realizzazione. Le delusioni più grandi in questi anni le ho avute dai calci di rigore, come questa sera", le parole di Gasperini.

"Noi da scudetto? Manca continuità sulle 38 gare"

"Abbiamo preso qualche rischio isolando Lukaku e Lautaro, ma i nostri difensori sono stati straordinari, così come De Roon e gli esterni. È stata la base che ci ha permesso di avere il gioco in mano", ha proseguito Gasperini. "Cosa mi manca per essere da scudetto, anche in futuro, viste le prove contro Lazio, Juve e Inter? Per noi è stato fondamentale riuscire a fare un certo tipo di prestazioni contro queste tre squadre. L’Atalanta è cresciuta tanto dal punto di vista tecnico e della personalità", ha aggiunto l’allenatore nerazzurro. "In un campionato di 38 partite però ogni tano ci perdiamo in qualche risultato: un po’ per la Champions, un po’ per qualche infortunio. È importante essere stati vicini alle prime 3 negli scontri diretti, ma per il campionato è più complicato: Inter, Juve e Lazio riescono a vincere anche alcune partite in cui non giocano particolarmente bene, dove trovano delle difficoltà. Su 38 partite la situazione è diversa", ha concluso Gasperini.

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