Pirlo: "Non andrò alla Juve U23, ho tante altre offerte". Che show con Cannavaro. VIDEO

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I due campioni del mondo del 2006 hanno chiacchierato per circa mezzora in una diretta Instagram, tra i progetti futuri di Pirlo pronto ad allenare e i ricordi di quei Mondiali vinti dall’Italia

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Due campioni del mondo, che con le loro giocate ci hanno fatto sognare. Fabio Cannavaro e Andrea Pirlo hanno intrattenuto migliaia di appassionati con una diretta Instagram, in cui sono stati affrontati diversi temi. Il primo è legato alla prossima carriera da allenatore di Pirlo. "Consiglio un'esperienza all'estero, si comincia a vedere un calcio diverso” gli dice Cannavaro, allenatore del Guangzhou, prima di chiedergli in maniera molto diretta: "Vai alla Juve Under 23?". "No", la risposta secca di Pirlo che poi continua: "Guarda che ho un sacco di richieste (entrambi scoppiano a ridere, ndr). A parte gli scherzi ho già lo staff pronto, all'estero magari mi chiamano prima. Ho avuto qualche offerta, ho già parlato con qualcuno ma non voglio sbagliare la prima scelta". Poi, tornando nuovamente ironico: "Il Barcellona mi sta aspettando.

Moduli e tattica

Quindi, i due ex giocatori hanno discusso di moduli e tattica, partendo dal 3-5-2. "Alla Juve facevate un grande 3-5-2. Conte ci ha chiamato per giocare all’Inter (ride, ndr). Giocavo così con Malesani ed era il top in quegli anni, all'inizio ebbi difficoltà anche perché giocavo centrosinistra, poi sono migliorato molto con l'altro piede. Insegnava calcio e tanti concetti ci sono anche ora. Anche Zaccheroni era bravo. Ulivieri faceva stare tanto tempo in campo” racconta Cannavaro. Sull’Inter gli fa eco Pirlo: “Lautaro è migliorato tantissimo, Bastoni è molto bravo: possono giocare bene a tre".

Il clima cinese

Cannavaro ha quindi spiegato i problemi legati all’umidità del clima, che nei prossimi mesi diventerà molto forte: "In questo periodo abbiamo curato molto l'intensità dell'allenamento. Con Scolari la squadra aveva fatto bene ma si è giocato poco. Il clima sta per diventare molto umido, si potrebbe proporre il campionato come la Russia, dove si gioca 4 mesi e poi ci si ferma 2 mesi, quindi si riprende. Se dovessero sospendere i campionati, pensa al Liverpool: non vincono la Premier da 20 anni e poi li fermano, così come il Benevento in Serie B".

Ricordi "mondiali"

Inevitabile ricordare l’impresa dei Mondiali 2006, tra sorrisi ed emozioni. Comincia Pirlo: "Ti ricordi che il giorno della finale facevi le 100 presenze in Nazionale - potevi finire lì e invece hai continuato - e si sentiva solo il tuo cucchiaino nel caffè la mattina. Io ero tranquillo, non ho mai avuto problemi di tensione prima delle partite. Mi sono commosso rivedendo l'addio al calcio di Totti, è stato emozionante". Conclude Cannavaro: "Faccio ridere Pirlo? Sotto quella maschera c'è un gran bastardo sempre con la battuta pronta. Ogni volta che rivedo Grosso battere quel rigore in finale, penso sempre 'Speriamo che non sbagli', anche perché io sarei stato il sesto!". Nel mezzo, tanti complimenti ad altri compagni di club e nazionale, come QuagliarellaToni e Pippo Inzaghi.

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