Inter, Lukaku con Adriano su Instagram: "Insieme avremmo fatto 70 gol all’anno"

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Il belga, dal profilo ufficiale dell’Inter, ha fatto una diretta su Instagram con Adriano, suo idolo. "Pensa se avessimo giocato insieme io e te" gli ha detto il brasiliano. "Faremmo 70 gol a stagione" gli ha risposto Lukaku divertito
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Grossi, forti, potenti. Adriano e Lukaku, passato e presente dell’Inter, hanno fatto insieme una diretta Instagram, con il belga a parlare dal profilo ufficiale del club nerazzurro.

 

Adriano: Come va all'Inter?
Lukaku:
Molto bene. Sai, quando c'è stata l'opportunità di venire in Italia ho sempre pensato solo all'Inter e non ad altre squadre. La prima finale che ho visto è quella di Coppa UEFA del 1998 con quel gol di Ronaldo. Poi sei arrivato tu. All'inizio è stato difficile giocare in Italia, ti ci devi abituare un po’.

Adriano: Infatti io sono arrivato all'Inter, ma poi sono stato alla Fiorentina e al Parma per imparare. Prandelli mi ha insegnato un sacco di movimenti dell'attaccante, si metteva con me dopo l'allenamento a farmeli vedere.
Lukaku: Anche Conte è stato molto importante per me, mi aiuta molto. Qui ci sentiamo tutti molto bene.
Adriano: All'Inter veramente ho trovato una famiglia. Prima c'era Moratti ed era molto importanti per tutti noi calciatori, perché voleva veramente una famiglia e non un semplice club. E anche ora c'è un grande presidente. Queste cose sono importanti.

 

Lukaku: Sono molto contento di parlare con te, lo sai che eri per me eri un grande idolo.
Adriano: Anche tu sei un gran giocatore, hai preso il mio posto e sono molto felice per te e per l'Inter che ha voluto puntare su di te. Ti auguro tantissimo bene, sei in una città meravigliosa con i tifosi sempre vicino nei momenti del bisogno. Mi aspetto che tu faccia molto bene e ti faccio i miei auguri. Quando torno in Italia, passo all'Inter per salutarti.


Lukaku: Com’è stato l’esordio a San Siro?
Adriano: La prima volta ero molto nervoso e non sapevo com'era, ero sempre stato qui in Brasile ed era un sogno giocare nell'Inter. Mi hanno accolto tutti benissimo. Durante la mia prima partita guardavo di più i tifosi che i giocatori in campo, è stata un'emozione fortissima.
Lukaku: Anche per me è stato così, quando guardo quei tifosi penso che è il top. Qual è invece il tuo gol più bello con i nerazzurri?
Adriano: Il primo direi, quello su punizione col Real Madrid. Poi anche quello contro l'Udinese.
Lukaku: Per me il migliore è contro la Roma.
Adriano: Quella è stata solo fortuna, ho chiuso gli occhi (ride, ndr).

 

Lukaku: Qual è stato l’allenatore che ti aiutato maggiormente?
Adriano: Prandelli mi ha aiutato tantissimo a Parma. All'Inter invece c'erano Mancini e Mourinho che mi sono stati vicini, sono stato fortunato ad aver lavorato con loro.


Lukaku: Qual è la partita che ti è rimasta più impressa?
Adriano: È un derby col Milan dove ho segnato di testa.
Lukaku: Pensa che io da piccolo non avevo la televisione, non avevamo i soldi per permettercela, allora il sabato o la domenica andavo a casa di mio zio e per vedere su YouTube quello che avevi fatto.
Adriano: Ecco, guarda ora invece dove sei. La tua infanzia ti ha formato.

 

Lukaku: Ma ti allenavi per calciare così forte?
Adriano: No , mi venivano naturali. Siamo grandi, forti, esplosivi e viene da dentro. Non ci pensi molto. Anche tu fisicamente sei enorme. Immaginaci a giocare insieme là davanti...
Lukaku: Faremmo 70 gol a stagione! (ride, ndr). Quando gioco con Lautaro penso sempre che siamo una squadra e ci aiutiamo sempre. Tu con chi avevi la miglior intesa?
Adriano: Mourinho cambiava tanto in attacco, un giorno c'era Ibrahimovic, poi c'era Martins, Recoba, c'era anche Kallon.
Lukaku: Tu e Martins eravate la mia coppia alla PlayStation! 

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