Zenga a Casa Sky Sport, l'aneddoto di Bergomi: "In stanza era insopportabile"

Serie A

Lo zio è stato ospite a #CasaSkySport in occasione dei 60 anni dell'amico e storico ex compagno di squadra. Inevitabili gli aneddoti: "La sera gli dava fastidio anche la luce della televisione quindi, o spegnevo tutto o andavo in giro per le altre camere"

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Nel giorno in cui ha compiuto i suoi primi 60 anni, l’allenatore del Cagliari Walter Zenga è stato ospite a #CasaSkySport e ha avuto la possibilità di rispondere alle vostre domande. In studio anche lo storico compagno di squadra all’Inter Beppe Bergomi che ha rivelato degli aneddoti niente male. Intanto da coinquilino al centro sportivo nerazzurro: “In camera era insopportabile, gli dava fastidio anche la luce della televisione. Si addormentava prima di me e io non potevo leggere o fare nulla, quindi o spegnevo tutto o andavo in giro per le camere - le parole dell'ex capitano dell'Inter -. Più aveva tra virgolette dei casini, più giocava meglio. E io gli dicevo ‘ma come fai a giocare bene con tutte le cose difficili che ti vai a creare?’. Però è stato un compagno vero, ci sentiamo ancora. Io penso che l’amicizia non si misura per quante volte ti senti, ma per quanto vedi una persona e capisci che c’è il feeling e la stima giusti” . La risposta del portiere: “Io mi addormentavo sempre presto la sera prima delle partite, il problema era quella dopo. Poi in campo dalla porta urlavo chiamando Beppe, lui mi rispondeva alzando la mano e allora capivo di aver esagerato. Ma la differenza tra me, Bergomi e tutti gli altri che poi sono arrivati all'Inter, è che noi siamo cresciuti con la maglia nerazzurra. Le grandi squadra hanno i campioni, ma un'icona è un'altra cosa”.

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