Inzaghi dopo Lazio-Cagliari: "Serata magica, rammarico? Normale ce ne sia un po'"

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L'allenatore della Lazio soddisfatto per la conquista del quarto posto: "Per noi è un risultato importante. Rammarico? Un po' c'è ma soprattutto per tutti i giocatori che non ho potuto avere dopo la ripartenza". E ancora: "Immobile? Vogliamo che vinca la classifica cannonieri e la Scarpa d'Oro"

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La soddisfazione dipinta sul volto di Simone Inzaghi al termine della gara vinta contro il Cagliari che consente alla Lazio di festeggiare il quarto posto in classifica aritmeticamente conquistato e, dunque, anche la disputa della Champions nella prossima stagione a meno di un clamoroso doppio successo di Napoli e Roma in Champions e in Europa League che garantirebbe l'accesso alla Champions solo alle prime tre in classifica, e con la Lazio comunque ancora in corsa per migliorare la propria posizione. "Penso che sia stata una serata magica e importante, era un traguardio a cui tenevamo molto e ora lo abbiamo raggiunto aritmeticamente - dice - Dopo la Supercoppa raggiungere la Champions dopo 13 anni è stato qualcosa di importante".

Juve? Un po' di rammarico c'è

Anche in virtù dei risultati non eccezionali della Juventus, un po' di rammarico per quello che poteva essere, forse c'è: "E’ normale che ci sia, perché purtroppo non abbiamo potuto riavere la squadra che avevamo prima del lockdown -  spiega ancora - Con le rotazioni, con tutti i miei uomini. Stasera è stata la prima volta che ho avuto di nuovo rotazioni e cambi per cambiare la partita. Oggi ero sereno anche quando eravamo sotto perché sapevo che avevo a disposizione i giocatori per cambiare la gara, come abbiamo fatto tante volte durante la stagione".

Vogliamo che Immobile vinca la classifica cannonieri

E la Lazio affronterà la prossima stagione con nuove aspettative e con la Champions da giocare e dovrà evidentemente intervenire sul mercato per migliorare la rosa: "Senz’altro dovremo allungarci come rosa e migliorarci, ma ho la fortuna di avere Tare come direttore - prosegue - Ha lavorato benissimo in questi anni. Abbiamo un ottimo rapporto, essendo il direttore mi interpella e collabora con me ma io ho grande fiducia in lui". Ed ancora: "Sappiamo che la prossima stagione sarà simile a questa perché spesso si giocherà ogni tre giorni e si farà fatica ad allenare e a recuperare i giocatori. Facendo giocare sempre gli stessi si possono avere problemi, ci faremo sicuramente trovare pronti, ma c’è bisogno di tante alternative e stasera per fortuna le ho avute". Quanto alla partita e al doppio cambio sugli esterni con Jony e Lazzari fuori per Lukaku e Marusic: "Jony e Lazzari non mi stavano dispiacendo ma erano tutti e due ammoniti e avevo paura di perderli, sapevo di avere Lukaku e Marusic che potevano dare una grande mano". Poi un guidizio su Immobile che ha raggiunto quota 31 gol in campionato: "Oltre a Ciro, Luis Alberto è in testa negli assist - dice - Vogliamo che Ciro vinca la classifica marcatori e la scarpa d’oro".

Il siparietto

Nel finale foto celebrativa con tutta la squadra con annesso siparietto: "Non ce l'avevo con nessuno, aspettavamo Ciro che era alle interviste perché volevamo fare una bella foto per celebrare questo momento così importante".

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