Lazio, siparietto Immobile-Luis Alberto: il retroscena sul calcio di rigore conteso. VIDEO

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Dietro al rigore conteso tra i due calciatori c'era l'idea di calciare il penalty "di seconda", aiutando così lo spagnolo a realizzare un altro assist per vincere la classifica di quella specialità e l'attaccante biancoceleste a salire nella classifica marcatori e in quella della Scarpa d'Oro

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Minuto 94 di Verona-Lazio, calcio di rigore in favore dei biancocelesti. A risultato pienamente acquisito e con la formazione di Inzaghi già avanti per 4-1, si presenta inizialmente sul dischetto Luis Alberto prima però di cedere la battuta a Ciro Immobile. La decisione avviene con una rapida discussione tra i due calciatori in area di rigore, che però si risolve in favore dell'attuale capocannoniere della Serie A. 

Sono proprio gli obiettivi individuali da raggiungere in questo finale di stagione che hanno spinto Ciro Immobile, in corsa per titolo di capocannoniere e Scarpa d'Oro, a prendersi anche questo calcio di rigore, come lo stesso attaccante ha spiegato nel post partita ai microfoni di Sky Sport. Immobile ha però puntualizzato come anche Luis Alberto abbia i propri obiettivi da raggiungere, essendo il centrocampista spagnolo in lotta con il Papu Gomez per vincere la classifica degli assistman in questo campionato. 

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Il rigore "alla Cruijff"

E proprio per far contenti entrambi nasce l'idea di far battere il rigore a Luis Alberto, almeno apparentemente: l'intenzione iniziale era infatti quella di calciare il penalty "di seconda", alla Cruijff, con lo spagnolo che si sarebbe presentato dal dischetto appoggiando poi la palla sui piedi di Immobile che avrebbe dovuto realizzare a porta vuota. Una soluzione già adottata ad esempio da Messi e Suarez in occasione di un Barcellona-Celta Vigo del febbraio 2016 e che avrebbe permesso a Luis Alberto di avanzare nella classifica degli assist e a Immobile in quella dei marcatori. Alla fine i due calciatori hanno preferito evitare, adottando la scelta più semplice: quella del tiro in porta e del 34° gol per Ciro Immobile.

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