Milan, carica Rebic: "Riprendiamo da dove abbiamo interrotto"

Serie A

Il croato, acquistato a titolo definitivo dall'Eintracht, ha caricato la squadra ai microfoni di Milan Tv: "Continuiamo a vincere e miglioriamo l'ultima stagione. Io leader? Ci sono già Pioli e Ibra. Sono molto felice di essere rimasto qui e di aver dimostrato le mie qualità"

Ante Rebic giocherà con la maglia del Milan anche nella prossima stagione, dopo aver firmato un contratto fino al 2025. Il club rossonero lo ha riscattato definitivamente dall'Eintracht Francoforte, meritato riconoscimento per un 2020 fin qui super da parte del croato classe 1993, che ha chiuso l'ultima annata a quota 15 gol in 36 gare: "Sono molto felice di essere rimasto qui. E per aver dimostrato che ho le qualità per poter giocare qui - ha commentato lo stesso giocatore ai microfoni di Milan Tv - la fiducia di Pioli è stata senza dubbio importante. Ho lavorato bene e quindi lui ha visto quanto abbia meritato questa occasione". Le idee per la stagione che verrà sono chiare: "Vogliamo riprendere da dove ci siamo interrotti, con l'obiettivo di continuare a vincere facendo ancora meglio dell'ultima stagione". Il Milan, quella nuova, la inzierà giovedì sul campo dello Shamrock Rovers. Dal preliminare di Europa League alla prima giornata di Serie A, che vedrà i rossoneri ospitare il Bologna a San Siro lunedì 21 settembre.

"Leader? Ne abbiamo uno in campo e uno in panchina"

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Rebic non promette una stagione da bomber: "Anche l'anno scorso, quando sono arrivato, dissi che non sono un goleador ma che mi piace aiutare la squadra in un altro modo. Nell'ultimo campionato ho fatto 11 gol, spero di superarmi". Chiosa poi sul numero di maglia scelto, cioè il 12: "Non c'è nessun motivo particolare dietro. Lo volevo anche un anno fa ma era occupato insieme al 4". Ottima l'intesa con Ibrahimovic, come dimostrato da gennaio in poi: "E' un grande giocatore - continua Rebic - aiuta tutta la squadra. Ha un grande impatto su noi compagni ed è un piacere giocare con lui. Io leader? Ne abbiamo uno in panchina e uno in campo, non serve che lo sia anche io (ride ndr). Voglio partire con i tre punti già contro il Bologna. L'importante è che la squadra vinca, se faccio gol, bene. Altrimenti non è un problema. Abbiamo avuto tre settimane di riposo ma abbiamo sempre lavorato, quindi siamo pronti per il campionato. E spero di rivedere presto i tifosi allo stadio!".

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