Roma, respinto il ricorso dopo il 3-0 a tavolino del Verona per il caso Diawara

Serie A

La Corte sportiva di appello della Federcalcio ha respinto il ricorso della Roma sul caso Diawara. Confermata dunque la sentenza del giudice sportivo che ha assegnato il 3-0 a tavolino a favore del Verona. L'Ad giallorosso Fienga: "Studiamo altre azioni"

JUVE-NAPOLI: RICORSO RESPINTO

La Corte Sportiva d'Appello Nazionale non ha dato ragione alla Roma: ricorso respinto e dunque confermata la sconfitta per 3-0 a tavolino con l'Hellas Verona, gara disputato lo scorso 19 settembre e valevole per la prima giornata del campionato.

Cosa era successo

Il giudice gportivo aveva sanzionato la società giallorossa con la perdita della gara a tavolino per schierato un calciatore non iscritto nella lista dei 25 giocatori della rosa. 

Le motivazioni

"Il ricorso è infondato – si legge nel testo integrale della Corte d'Appello della Figc -. La stessa Roma ha ammesso di aver violato le regole non avendo inserito il calciatore Diawara nell’elenco dei 25 giocatori, inviato a mezzo PEC alla Lega il 14.9.2020. L’utilizzo in una gara di campionato di un calciatore non inserito nell’elenco dei 25 calciatori comporta, per la società responsabile, la sanzione della perdita della gara. Trattasi di un evento grave e la sanzione deve essere considerata usuale nonché espressamente prevista dall’ordinamento sportivo, senza la possibilità di graduazione della pena prevista né dal Giudice Sportivo né da questa Corte. Non può, peraltro, giovare alla società reclamante (Roma, ndr) il richiamo all’istituto dell’errore né al principio di buona fede”

Fienga: "Studiamo altre azioni"

"Preso atto della Decisione della Corte Sportiva Appello Figc - pur con il doveroso rispetto dei magistrati sportivi che hanno deliberato in tal senso, dopo una evidentemente lunga e dibattuta Camera di Consiglio - non posso non esprimere tutta la mia amarezza per una sentenza che reputo profondamente ingiusta". L'amministratore delegato della Roma, Guido Fienga, in una lunga dichiarazione all'ANSA, manifesta grande delusione per la sentenza della Corte sportiva di appello che ha respinto il ricorso giallorosso per la vicenda Diawara in occasione della partita col Verona. "Si è persa un'occasione - spiega Fienga - per intervenire e modificare un'evidente lacuna normativa, ma soprattutto non si è voluto evitare che venisse comminata una sanzione palesemente sproporzionata rispetto al fatto commesso. Abbiamo fatto il massimo depositando un ricorso di grande importanza, che proponeva una soluzione giuridica che avrebbe permesso un giusto riesame di equità su questa norma che non distingue l'errore dal dolo. Riservandoci di analizzare ulteriori nostre azioni - allo stato - ci limitiamo a prendere atto che si è semplicemente deciso per una drastica chiusura a qualsiasi ipotesi di revisione di tale norma che riteniamo iniqua e ingiusta".