Crotone-Lazio, allerta meteo e nubifragio: ma si dovrebbe giocare

Serie A

Un forte nubifragio si è abbattuto tra la notte e questa mattina su Crotone, provocando allagamenti in varie parti della città. Tante le richieste di intervento a Vigili del Fuoco e Protezione Civile, ma al momento non si registrano feriti. La partita in programma alle 15 tra Crotone e Lazio dovrebbe comunque disputarsi regolarmente

CROTONE-LAZIO LIVE

Situazione critica a Crotone, dove a causa delle forti piogge di questa notte e di questa mattina, si sono registrati diversi allagamenti in città. Dal centro storico al lungomare, diverse strade si sono trasformate in fiumi di melma, fango e detriti. Al momento non si registrano feriti, mentre Vigili del Fuoco, forze dell'ordine e Protezione Civile (che Ieri pomeriggio aveva diramato il bollettino di allerta rossa per la giornata di oggi su Crotone) stanno rispondendo a centinaia di richieste di soccorso.

Crotone-Lazio: si gioca?

Il maltempo, comunque, al momento non dovrebbe impedire la disputa della gara di Serie A Crotone-Lazio, in programma alle 15, anche se in giornata è previsto un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo. Il terreno di gioco dello Scida è al momento in buone condizioni e sta drenando bene: piove ancora, ma sicuramente con minore intensità rispetto a questa notte quando, secondo un bollettino dell’agenzia regionale per l’ambiente sono caduti in pochi minuti oltre 200 millimetri di pioggia sulla città. Si alternano folate di vento fortissime ad acquazzoni, ed è previsto un peggioramento verso le ore 16, quando dovrebbe iniziare il secondo tempo della partita. Come detto, al momento non si valuta l'ipotesi del rinvio grazie alle buone condizioni del campo, che però verrà controllato direttamente dalle squadre, dall'arbitro e dal delegato della Lega, al loro arrivo.

La situazione in città

Quasi duecento millimetri di pioggia caduta nel giro di poche ore, tra le 7 e le 8 del mattino, hanno creato pesanti disagi ed allagamenti nell'intero territorio provinciale. E per la città, in queste ore, è tornato l'incubo della devastante alluvione che il 14 ottobre del 1996 provocò sei vittime e danni per milioni di euro. Centinaia gli interventi di soccorso dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile per aiutare le persone bloccate nelle auto. Allagati sia il centro abitato della città che le periferie di Tufolo, Farina, Trafinello, Margherita. Sotterranei invasi dall'acqua arrivata violenta dai canali d'acqua che dovevano servire allo scolo delle piogge già ingrossati dalla copiosa pioggia caduta altrettanto abbondante nella notte. Le vie di alcune zone della città, che si trovano al di sotto del livello del mare come il quartiere Marinella, sono diventate dei fiumi di acqua, fango e detriti che hanno letteralmente sommerso tutte le auto in sosta ed allagato garage e magazzini.

 

Il sindaco di Crotone Vincenzo Voce ha riunito in seduta permanente il Centro operativo comunale di Protezione Cvile che sta monitorando la situazione in contatto costante con Prefettura, Protezione Civile e Vigili del Fuoco.  Al momento non si registrano feriti ma la situazione meteo in queste ore è destinata a peggiorare per cui è stato rinnovato l'invito a tutti i cittadini di restare a casa per motivi di sicurezza ma anche per non ostacolare il lavoro delle squadre di soccorso che sono tutte impegnate sul territorio.

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