Allegri: "Futuro? In Italia è difficile, mi piacerebbe allenare in Premier League"

Serie A

L'ex allenatore della Juventus comincia a pensare al ritorno in panchina: "Nel mio futuro vedo l'Italia, ma è difficile, o l'Inghilterra. Mi piacerebbe provare la Premier League". E su Cristiano Ronaldo: "Ho allenato tanti grandi giocatori, ma lui ha una mentalità diversa rispetto a tutti gli altri"

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Fermo dalla conclusione della stagione 2018-2019 e dopo cinque scudetti consecutivi alla guida della Juventus, Massimiliano Allegri è pronto a ritornare nella mischia. L'ex allenatore bianconero ha concesso un'intervista al Times, nella quale ha parlato del proprio futuro, non nascondendo il suo desiderio di provare un'esperienza in Inghilterra: "In Italia sono stato a Milano per quattro anni e alla Juventus per altri cinque. Nel mio futuro vedo o ancora la Serie A, ma è difficile, oppure l'Inghilterra. Mi piacerebbe provare la Premier League". Allegri ha proseguito, analizzando il momento attuale del campionato inglese: "Secondo me è in grande crescita perchè ci sono molti allenatori stranieri. E' un campionato più tattico e sofisticato rispetto a dieci anni fa, continuando però a mantenere lo spirito inglese. C'è un buon equilibrio tra la tradizione e l'approccio tattico dei nuovi allenatori. La cosa importante è che ogni paese abbia la propria storia, che è sempre difficile da cambiare. L'Inghilterra è diversa dall'Italia, dalla Spagna o dalla Germania".

"Cristiano Ronaldo ha una mentalità diversa"

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Tra i tanti campioni allenati in carriera da Allegri, uno dei più importanti è sicuramente Cristiano Ronaldo. L'ex allenatore della Juventus ha parlato così del campione portoghese, allenato nella sua ultima stagione in bianconero: "Ho guidato tanti giocatori forti e con una grande personalità. Da difensori come Chiellini e Nesta a centrocampisti e attaccanti come Seedorf, Gattuso o Ibrahimovic. Ronaldo ha una mentalità al top e la pensa diversamente rispetto a tutti gli altri. Ha vinto tantissimo e ogni anno si pone sempre un nuovo obiettivo, questo fa la differenza".

"Liverpool, Manchester City e Tottenham..."

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Allegri ha poi concluso, tornando sull'argomento Premier League e parlando di alcuni dei più importanti club inglesi: "Il Liverpool sta migliorando di anno in anno, con giocatori forti fisicamente, veloci e tecnici. Per vincere trofei devi avere carattere, tecnica, tattica e fisico e loro hanno tutte queste qualità. Hanno la mentalità giusta. Il Manchester City, invece, è un club che non ha una grande tradizione come lo United e per questo Guardiola è più libero di imporre il suo modo di pensare. Il Tottenham? Mourinho ha l'equilibrio giusto tra pragmatico e tecnico, con una squadra con grandi giocatori. Josè li sta capendo e sta facendo un ottimo lavoro".

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