Sampdoria-Milan, Pioli: "Ai miei ho detto che siamo una squadra vera"

Serie A

Ottava vittoria in 10 giornate di campionato per i rossoneri. Pioli esalta la maturità del gruppo dopo il 2-1 alla Sampdoria: "Siamo una squadra vera, con giocatori forti che sanno soffrire. Non penso allo scudetto, credo ancora che Juve, Inter e Napoli siano più forti di noi. Ibra? Speriamo di riaverlo con noi quanto prima"

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"Pensavo che con il gol di Castillejo avevamo chiuso la partita. Il gol di Ekdal ci ha complicato le cose ma alla fine abbiamo vinto. Oggi in campo avevamo una squadra giovanissima ma a colpirmi in particolare è la maturità di questo gruppo". Stefano Pioli commenta così il suo scatto ad abbracciare la squadra dopo il raddoppio di Castillejo al fischio finale di Sampdoria-Milan 1-2, vittoria che permette ai rossoneri di consolidare la vetta della classifica a 26 punti, + 5 sull'Inter, e di raggiungere quota 11 partite consecutive con due o più reti realizzate. "Siamo contenti per la vittoria ma nessuno si esalta, siamo una squadra vera" spiega l'allenatore a Sky Sport.

"Lotta scudetto? La Juve resta favorita"

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In 10 partite di campionato il Milan ha messo insieme otto vittorie e due pareggi, senza mai perdere. Pioli tiene i piedi per terra: "Le squadre forti stanno arrivando, è ancora lunga. Sono convinto che Inter, Juve e Napoli siano più forti di noi. La Juve è ancora la favorita, l'Inter è arrivata a -1 dai bianconeri l'anno scorso e si è rinforzata con gente come Hakimi  e Vidal. Noi dobbiamo solo pensare a giocare così, lavorare intensamente e migliorare. Ora siamo un obiettivo per tante squadre, quando riusciamo a vincere è giusto che i ragazzi si prendano i complimenti". Senza pensare al calciomercato di gennaio: "Ho un rapporto di confronto continuo con i responsabili dell'area tecnica, sono assolutamente convinto che abbiamo ampi margini di miglioramento. Il mio obiettivo è far crescere questi giocatori e non sto pensando al mercato di gennaio. Io e i ragazzi siamo concentrati solo sui prossimi impegni sul campo, a partire dalla partita di giovedì contro lo Sparta Praga".

"Abbiamo giocatori forti che sanno soffrire"

A Genova il Milan è andato a segno per la trentesima partita di fila in Serie A, in una serata che ha visto i rossoneri senza Kjaer, Bennacer, Ibrahimovic e Leao: "Tutti sappiamo quanto Zlatan ci ha fatto crescere e ci ha dato - spiega Pioli - speriamo di riaverlo con noi il prima possibile. Questo vale anche per Kjaer. Ogni giocatore ci ha messo tanto del suo per farci crescere. C'è un gruppo coeso, un club che ci mette nelle condizioni migliori per lavorare. Vogliamo vincere tutte le partite e affrontarle con entusiasmo". Con un messaggio per tutti: "Se non hai giocatori di qualità, vincere non è facile. Vinciamo perché abbiamo giocatori forti e sappiamo stringere i denti". Chiusura sui gol incassati su palla inattiva: sette dei nove al passivo il Milan li ha presi così: "Dobbiamo essere più attenti - è il pensiero di Pioli - paghiamo un pò perché non siamo una squadra con tantissimi centimetri. Resta fondamentale proporre tanto, creare occasioni e anche contro la Samp sono arrivate. La gestione della palla è stata buona, anche se forse nel secondo tempo avremmo dovuto cercare di venire più dentro il campo con i terzini e di provare a rifiatare".