Chi è Mattia Pagliuca, il figlio di Gianluca, all'esordio in Bologna Roma

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Prima volta in Serie A per Mattia Pagliuca, figlio di Gianluca, storico portiere di Bologna, Samp, Inter e della nazionale italiana: l'attaccante classe 2002 è entrato al minuto 78 del match contro la Roma al posto di un altro giovanissimo, Vignato. La storia di Mattia, dal settore giovanile rossoblù alla prima squadra

BOLOGNA-ROMA 1-5, GOL E HIGHLIGHTS

C'è chi la pesante sconfitta del Bologna contro la Roma (5-1 in casa con 5 gol subiti in appena 45') non la dimenticherà mai: è Mattia Pagliuca. Un cognome non certo qualunque nell'ambiente rossoblù. Questa maglia in Serie A è stata già indossata da papà Gianluca, in 269 occasioni dal 1999 al 2006. La prima volta di un altro Pagliuca con la maglia del Bologna è avvenuta al minuto 78 del match del Dall'Ara, quando Mihajlovic ha deciso di buttare nella mischia l'attaccante classe 2002, al posto di un altro giovanissimo come Emmanuel Vignato (di soli due anni più grande di Mattia).

La storia di Mattia Pagliuca

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Mattia Pagliuca nasce proprio a Bologna il 25 aprile 2002, mentre papà Gianluca difende i pali della porta rossoblù. Al contrario di suo padre, però, dimostra sin da piccolo di essere più portato per farli i gol, piuttosto che evitarli. Mattia è infatti un attaccante dotato di fisico e buona tecnica, che gli permettono di svariare su tutto il fronte offensivo senza troppi problemi e di essere impiegato anche come trequartista o esterno in un attacco a tre punte. Il suo percorso è tinto di rossoblù sin dalla più tenera età, visto che cresce nel settore giovanile del Bologna. La trafila è lunga, anche con qualche difficoltà visto che il suo fisico inizialmente fatica a svilupparsi, ma l'esplosione arriva con la formazione Under 17: cresce tutto di un colpo e dall'alto dei suoi 188 cm di altezza può cominciare davvero a fare la differenza. Il passaggio in Primavera è automatico, dove sotto la guida dell'allenatore Luciano Zauri e di papà Gianluca che allena i portieri della formazione giovanile, mette in mostra tutto il proprio talento: 2 gol e 4 assist nelle prime 5 giornate di campionato, prima della sospensione a causa dell'emergenza coronavirus. Numeri che però gli valgono la chiamata in prima squadra: sfiora già l'ingresso in campo nella gara dell'8 novembre scorso contro il Napoli, con Mihajlovic che gli chiede di scaldarsi a lungo durante il secondo tempo. Esordio che è però soltanto rinviato di poco più di un mese. Bologna-Roma, partita da dimenticare per tutti i tifosi rossoblù, eccetto che per una famiglia. La sconfitta è stata pesante, ma i Pagliuca oggi possono sorridere.